Gli U2 a Roma per suonare “The Joshua Tree”. Bono: “Sarà grandioso”

Musica
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La band di Dublino annuncia il The Joshua Tree Tour 2017, per celebrare i 30 anni di uno dei suoi dischi più venduti ed importanti. Per ora annunciata una sola data Italiana, il 15 luglio allo Stadio Olimpico della capitale

The Joshua Tree degli U2

The Joshua Tree degli U2

Qual è la formula per rimanere rockstar nonostante lo scorrere del tempo? L’elisir di eterna giovinezza che consente ai Rolling Stones di agitarsi sul palco incuranti dei settant’anni? L’incantesimo capace di infrangere il mito del “Live fast die young” che fa proseliti tra le star? La risposta degli U2 è ciò che apparentemente non ti aspetti: meglio l’usato sicuro. Sì, perché mentre i fan attendono con ansia Songs of Experience, l’annunciato seguito di Songs of Innocence del 2014, Bono and co. decidono di guardare al passato; più precisamente al 1987, anno in cui uscì uno dei classici della band irlandese: The Joshua Tree. Album in cui impegno politico, lirismo ed epicità –  gli elementi che caratterizzano il suono della band fino al “restyling” dei primi anni ’90 – raggiungono la loro incarnazione più compiuta. La ballata malinconico-sentimentale With or Without You, il gospel enfatizzato di I Still Haven’t Found What I’m Looking For, l’incedere tribale a suon di deelay di Where the Streets Have No Name, diventano in breve tra i più riconosciuti incipit nella discografia del gruppo.

E proprio come rivela Bono: “Recentemente ho riascoltato The Joshua Tree per la prima volta dopo quasi 30 anni… è come un’opera. Tante emozioni che sono stranamente attuali: l’amore, la perdita, i sogni spezzati, la ricerca dell’oblio, la polarizzazione… tutti i grandi temi… Ho cantato molte di queste canzoni diverse volte… ma mai tutte. Ne ho proprio voglia, se il nostro pubblico è eccitato come noi… sarà una serata grandiosa.”

The Joshua Tree Tour 2017 partirà il 12 maggio da Vancouver e attraverserà il Nord America (con un’esibizione da headliner al festival Bonnaroo Music & Arts Festival). Tra i concerti europei è fissata, per ora, una sola data in Italia, quella del 15 luglio allo Stadio Olimpico di Roma.
Ad aprire i concerti degli U2 nel vecchio continente ci sarà Noel Gallagher con i suoi High Flying Birds (circostanza che gli ha già procurato gli insulti del fratello Liam), mentre per le tappe americane ci saranno i Mumford & Sons, The Lumineers e gli OneRepublic.

I biglietti per il tour saranno in vendita da lunedì 16 gennaio in Irlanda, Regno Unito e nel resto d’Europa (dalle 10:00 per l’Italia), e da martedì 17 gennaio in Canada e Stati Uniti. Gli iscritti al Fan Club ufficiale degli U2 potranno accedere ad una prevendita esclusiva su U2.com da mercoledì 11 gennaio alle ore 9:00, fino a venerdì 13 gennaio alle ore 17:00.

E a chi, un po’ malignamente, già si chiede se si tratti di un’occasione per rivivere un momento importante della storia della band, o più che altro di una trovata per spremere al massimo i proprio fan, risponde The Edge: “Sembra che siamo tornati al punto di partenza – ha dichiarato il chitarrista -al periodo in cui le canzoni di The Joshua Tree furono scritte, con disordini globali, partiti politici di estrema destra e alcuni dei più importanti diritti umani a rischio. Per celebrare l’album, visto che le canzoni sembrano così adatte a questi tempi , abbiamo deciso di fare questi concerti: ci pare il momento giusto, non vediamo l’ora.”

 

 

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