Gli scandali emergono, ora c’è un’azione decisa di contrasto

Giustizia
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando durante la conferenza stampa sui dati di separazioni e divorzi, Roma, 26 Maggio 2015. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Intervista al ministro della Giustizia, Andrea Orlando

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, alle 19.30 di sera, dopo una sfilza di riunioni andate avanti per tutto il giorno, entra nel suo ufficio in via Arenula e scorre le agenzie di stampa. Non nasconde l’amarezza per l’ennesimo fatto di corruzione e mala gestione della cosa pubblica, della connessione – presunta fino all’ultimo grado di giudizio – della politica con il malaffare. Ma ci tiene a sottolineare che in via Arenula e a Palazzo Chigi non fanno annunci sulla lotta alla criminalità, «noi facciamo cose concrete, anche se fanno meno notizia».

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