Gli Hooligans sbarcano negli States

Sport
mls

Scontri tra tifosi prima del derby tra New York Red Bull e New York City

Il calcio professionistico è sbarcato negli Stati Uniti portando con se la violenza dei tifosi. Negli ultimi anni la Major League è diventato un campionato di livello con le società che investono molto per assicurarsi campioni affermati in Europa.

Ma insieme ai grandi campioni, la Mls sembra aver importato dall’Europa anche i supporters troppo ‘caldi’, un fenomeno che inizialmente sembrava non albergare nel mondo dorato del professionismo a stelle e strisce. Nella notte prima del derby della Grande Mela tra i New York Red Bulls ed il New York City si sono verificati incidenti tra le opposte tifoserie.

Mazze, oggetti che volano e insulti hanno fatto vivere a New York momenti che in Europa si vivono quasi settimanalmente. Il tutto è stato immortalato dal giornalista Rob Harris che ha pubblicato il video sul suo profilo twitter. Sarà solo un episodio o anche nel calcio americano è iniziato il fenomeno hooligans che ogni settimana in Europa costringe le forze dell’ordine a sorvegliare gli stadi in assetto antisommossa? Si spera che sia la prima ipotesi, comunque il campanello d’allarme è suonato anche oltre oceano.

La partita si è conclusa con la vittoria dei Red Bulls con il punteggio di 2-0 grazie alle reti dell’attaccante inglese Bradley Wright-Phillips e del centrocampista brasiliano con passaporto italiano Felipe, ex Padova.

Vedi anche

Altri articoli