Gli azzurri a Bruxelles in ricordo delle vittime dell’Heysel

Calcio
epa05022386 Italy's national soccer team players Gianluigi Buffon (L) and Giorgio Chiellini lay flowers at a memorial to the victims of the Heysel stadium disaster, outside the King Baudouin Stadium in Brussels, Belgium, 12 November 2015. Italian national soccer players and staff commemorated the 30th anniversary of the Heysel stadium tragedy, in which 39 people died when fans escaping violence were crushed against a collapsing stadium wall during the 1985 European Cup final between Liverpool and Juventus. Italy will play a friendly soccer match against Belgium in Brussels on 13 November 2015.  EPA/LAURENT DUBRULE

Gli azzurri tornano all’Heysel (oggi Re Baldovino) teatro della tragedia che trent’anni fa ha visto perire 39 tifosi di cui 32 italiani nel prepartita della finale di Coppa Campioni vinta dai piemontesi contro il Liverpool

Quando si pensa all’Heysel la memoria va subito a quel 29 maggio 1985. Quel giorno si giocava la finale di Coppa Campioni tra la Juventus di Platinì e Rossi e il Liverpool di Rush e e Walsh.

La partita terminò con la vittoria della Juve per 1 a 0 grazie ad un rigore trasformato dal campione francese, ma la cronaca sportiva quel giorno fu secondaria rispetto alla cronaca della tragedia. Infatti un’ora circa prima della sfida i tifosi juventini (non le frange organizzate del tifo) assiepati nel settore adiacente a quello degli hooligans inglesi impauriti dal comportamento di quest’ultimi furono costretti ad arretrare, ammassandosi contro il muro opposto al settore della curva occupato dai sostenitori del Liverpool. Il muro, però, a causa del forte peso sostenuto cedette e fu una strage: 39 morti e 600 feriti.

Oggi la nazionale italiana torna in quello stesso stadio, che ha un nuovo nome (re Baldovino) ed è profondamente rinnovato, per ricordare le 39 vittime di quella follia. Ieri gli azzurri hanno portato un mazzo di fiori e una maglia azzurra (la numero 39, ritirata simbolicamente dalla FIGC) sotto la targa che ricorda la tragedia. Oggi durante la partita al minuto 39 le due squadre si fermeranno per un minuto per ricordare le vittime e sui maxischermi dello stadio scorreranno i nomi delle 39 vittime. Sarà una partita molto importante emotivamente per tutti i calciatori, specialmente per i bianconeri a partire da capitan Buffon.

A livello tecnico dovrebbe essere una bella partita tra due squadre che giocano un bel calcio. Il Belgio negli ultimi anni è entrato di diritto a far parte dei grandi del calcio, grazie ad un’azzeccata politica sui giovani che ha prodotto tanti campioni. Quando si tratta di amichevoli, spesso si dice che il risultato non è importante. Oggi quest’affermazione sarà vera due volte: il risultato non conta, conta la memoria affinché tragedie simili non accadano più.

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