Gli attentati a Parigi guidati a distanza dal Belgio

Terrorismo
epa05023831 A general view of damage outside the Bataclan concert venue in Paris, France, 13 November 2015, where a gunman has reportedly taken people hostage. At least 26 people have died in attacks in Paris on 13 November after reports of a shootout and explosions near the Stade de France stadium.  EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Gli investigatori hanno studiato i contatti telefonici del cellulare ritrovato di fronte al Bataclan

“Ci siamo, si comincia”: è il messaggio ritrovato dagli inquirenti nella memoria di un telefono cellulare Samsung, buttato in una pattumiera nei pressi del Bataclan. È stato quello il messaggio che ha dato il via alla strage del 13 novembre e che, si scopre oggi, è stato indirizzato a un altro telefono localizzato in Belgio. È la prima prova concreta che dimostra che gli attentati parigini sono stati guidati da una regia all’estero.

È il quotidiano Le Monde a ricostruire le circa 6mila pagine del processo verbale sull’attentato. Secondo gli inquirenti, i tre commando in azione vicino allo Stade de France, al Bataclan e in un caffè parigino sono stati pilotati in tempo reale proprio dal Belgio. Un “coordinamento triplo”, spiegano gli investigatori. Alle 21.42, ora del primo sms, il destinatario si trovava quindi in Belgio. La sua linea, aperta il 12 novembre, è stata disattivata subito dopo aver ricevuto il messaggio, l’ultimo dei 25 scambiati in quelle ore con l’altro telefono, ritrovato poi vicino al Bataclan. Un secondo numero telefonico attivato in Belgio è rimasto invece in contatto per tutta la serata con Abdelhamid Abaaoud, considerato uno dei coordinatori degli attacchi. Anche per questo la polizia francese è indotta a ritenere chela regia degli attacchi sia giunta proprio da lì.

Dal telefono trovato di fronte al Bataclan, inoltre, sono emersi alcuni dettagli della preparazione dell’attacco. Il 13 novembre, il proprietario del cellulare ha scaricato l’applicazione di messaggistica Telegram e ha poi ricercato foto e piani dettagliati del teatro. Il terrorista, inoltre, ha recuperato il programma degli spettacoli della settimana e ha poi condotto la ricerca “Eagles of Death Metal + White Miles au Bataclan”. Sulla custodia del telefono, infine, è stato identificato il dna di due dei tre terroristi che hanno agito al Bataclan.

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