Caso Morosini, interviene Orlando: “Voglio un chiarimento”. E Legnini lo censura

Politica e Giustizia
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Il Ministro della Giustizia torna sul caso Morosini: “Se le sue parole fossero vere, sarebbe un problema”

“Ho chiesto un chiarimento al vicepresidente del Csm, perché se alcune di quelle parole risultassero in qualche modo confermate sarebbero in aperto contrasto con lo spirito di leale collaborazione che fino a qui ha ispirato i rapporti tra Governo e Csm”. Con queste parole, al termine di un convegno a Milano, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha commentato le parole attribuite al consigliere del Csm Piergiorgio Morosini in un colloquio pubblicato dal quotidiano Il Foglio.

L’incontro è stato confermato anche dallo stesso Legnini: “Orlando mi ha chiesto un incontro formale su questa vicenda, al ministro riferirò del dibattito di questa mattina”. Il vicepresidente del Csm è stato netto: “Sono inaccettabili gli attacchi a esponenti di governo e parlamento. Noi pretendiamo rispetto per le nostre funzioni, ma per farlo dobbiamo prima di tutto assicurare rispetto ai rappresentanti dei poteri dello Stato”.

 

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