Giubileo, il kit e l’app per i pellegrini

Dal giornale
Mons. Liberio Andreatta durante la conferenza stampa dell'Opera Romana Pellegrinaggi sul Giubileo, tenutasi nel Palazzo Lateranense, Roma, 03 dicembre 2015. ANSA/ ANGELO CARCONI

Le iniziative dell’Opera Romana Pellegrinaggi: 4 percorsi per chi arriva, alloggi a prezzi contenuti e card bus-musei

Monsignor Domenico Fisichella arriva con l’abito solenne nel Palazzo Lateranense dove l’Opera romana pellegrinaggi (Orp) ha presentato il piano di accoglienza per il Giubileo: la mappa dei quattro cammini giubilari, l’App dell’Orp – cioè la guida digitale per ogni pellegrino – gli alloggi a prezzi contenuti in accordo con la Federalberghi Roma, la Omnia card per l’accesso ai musei e ai luoghi storici e culturali di Roma. «Ero dal pontefice – spiega – il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e non ho fatto in tempo a cambiarmi». Mons. Rino Fisichella aveva appena finito di presentare a Bergoglio il libro con i Vangeli domenicali e festivi del Giubileo della Misericordia.

Mappa dei cammini e App
Top secret dunque sui numeri dei pellegrini e sull’apertura dell’Anno Santo dell’8 dicembre: stamattina, presso la sala stampa della Santa Sede in Vaticano, c’è la conferenza stampa ufficiale per illustrare proprio l’inizio e lo svolgimento del Giubileo della Misericordia. «Il Papa desidera sia vissuto in tutte le diocesi del mondo» – ha spiegato soltanto il cardinale Fisichella, regista della grande macchina organizzativa vaticana -. Soprattutto è un evento spirituale, per far vivere e sperimentare la bellezza della misericordia di Dio, per mettere la chiesa in cammino per riscoprire ciò che essenziale nella vita. Nulla deve ostacolarlo. Viviamo in un periodo frenetico, siamo sempre presi dall’organizzazione di tante cose ma nulla deve distrarci da questo obiettivo, da questo evento di grazia». Quindi il cardinale Fisichella a proseguito: «Spero che Roma possa far riscoprire la sua bellezza, lo stile di vita differente. Se le nostre città non sono belle cadono nel degrado e la vita delle relazioni interpersonali si copre di violenza. Da sempre Roma è definita patria comunis: faccia quindi emergere la capacità dell’accoglienza in modo che chiunque venga possa sentirsi accolto come a casa sua». In poche parole: i pellegrini «devono essere accolti quando camminano per attraversare una strada al semaforo, quando sono su un treno o a bordo di mezzo di trasporto pubblico per raggiungere un Porta Santa. Eccoli i piccoli gesti che segnano il grado di relazionalità per poter vivere e sperimentare la Misericordia».

Il portale dell’Opera Romana Pellegrinaggi sarà on line a breve, ha detto monsignor Liberio Andreatta, il presidente dell’Orp. «No, il terrorismo non ci preoccupa. Sono da quarant’anni a Roma e ho vissuto già i precedenti giubilei: soprattutto ho l’esperienza di 40 anni in Medio Oriente, in Siria, in Palestina, e mai in tutto questo tempo è stato torto un capello a un pellegrino». Per chi partecipa al Giubileo sono pronti tanti servizi: «Abbiamo creato l’Omnia card – ha sottolneato Andreatta – una carta che dà l’opportunità ad ogni pellegrino di accedere a tutti i servizi necessari online», con accessi a musei, audioguide e l’utilizzo del circuito Open Bus di Roma Cristiana. Ce ne sono da 72 ore, da 24 e di diversi prezzi. C’è anche l’Omnia card flash realizzata con Intesa San Polo che ha valore ricaricabile. Quindi l’Orp, ha spiegato Andreatta ha realizzato 14 punti di informazione partendo dalla stazione Termini, e l’aeroporto di Roma, fino a San Pietro e San Giovanni. E ancora: «abbiamo creato 4 cammini giubilari che collegano la basilica di San Giovanni e quella di Santa Maria Maggiore con San Pietro: il cammino papale, il cammino della misericordia, il cammino del pellegrino e il cammino mariano. Arriveranno tutti a Porta Sant’Angelo e da lì alla Porta Santa». Per poter vivere questi percorsi è stata creata un App ad hoc.

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