Giarrusso trasecola: “Come mai tutte quelle assoluzioni? Pignatone spieghi”

M5S
Mario Giarrusso prima della Giunta per le Immunità del Senato dedicata al caso Berlusconi, Roma, 10 settembre 2013.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il senatore dei Cinque Stelle non si capacita della sentenza su Mafia Capitale

“Alla Procura di Roma c’è un problema evidente. La richiesta di archiviazione per 116 persone indagate, in un’inchiesta che ha avuto la eco enorme qual è stata ‘mafia capitale’, è un fatto sconcertante. E’ il caso che Pignatone torni in commissione Antimafia a spiegare cosa è successo”. Il senatore del M5S Mario Giarrusso, intervistato dall’agenzia Dire, attacca la procura di Roma che ha chiesto l’archiviazione per 116 persone indagate nell’ambito del processo “Mafia capitale”.

“Io non ho mai visto un’indagine i cui capi d’imputazione sono associazione mafiosa o concorso esterno finire con un numero così alto di archiviazioni – dice ancora Giarrusso – questo non è un caso di differenti valutazioni tra magistratura inquirente e giudicante. Qui è la procura che dopo aver mosso delle accuse pesanti, sulla base di indagini che si suppone siano state scrupolose e riservate come sono quelle che consentono di formulare l’accusa ‘mafiosa’, ebbene ora è la Procura stessa a fare marcia indietro. E’ una enormità senza precedenti, rispetto alla quale chiediamo che Pignatone torni in Commissione antimafia, e ci spieghi cosa è accaduto”.

Il senatore del M5S sembra trasecolare: “Qui il ‘mondo di sopra’ e’ improvvisamente evaporato. E ci si chiede di credere che al Campidoglio comandavano Carminati e 4 impiegati. E la politica che faceva? Qui non stiamo parlando degli scontrini di Marino. Qui stiamo parlando di infiltrazioni mafiose. E ora cosa si dice: abbiamo scherzato?”.

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