Giachetti punta sulle donne. Sabella sarà capo di gabinetto

Amministrative
Roberto Giachetti, durante 'In mezz'ora', programma condotto da Lucia Annunziata su Rai 3, che ha visto oggi il primo confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio, 28 febbraio 2016 a Roma. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Su Facebook a due settimane dal voto l’annuncio degli assessori: “Tutti nomi autorevoli
non staff anonimi”

La promessa l’ha mantenuta. Due settimane prima del voto ha fatto i nomi dei suoi assessori su Facebook, rivolgendosi ai romani. La squadra l’ha messa insieme da solo «senza vincoli e senza condizionamenti di nessun tipo», ha spiegato, tenendo fede ad un altro impegno, annunciato la notte della vittoria alle primarie romane quando, dallo stanzone dell’ex Dogana a San Lorenzo che sarebbe diventato il quartier generale della battaglia per riprendere il Campidoglio, disse al Pd che la stagione dei caminetti, dei capicorrente e dei bilancini per distribuire incarichi era finita, si trattasse di liste o di una giunta futura. Ha voluto una squadra forte, competente, di prestigio per far tornare Roma al rango di capitale ammirata e non derisa o compianta sulle pagine dei giornali stranieri. «Serve un grande impegno collettivo per far ripartire la città. Gli uomini soli al comando o i candidati teleguidati non bastano più», ha scritto polemico con la destra e con i grillini nel post messo in rete prima di scoprire le carte.

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