Giachetti ai volontari del centro Baobab: “Sto con voi”

Amministrative
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I ragazzi del Centro d’accoglienza per migranti chiedono ai candidati sindaco di prendere una posizione. La risposta di Roberto Giachetti

Soltanto pochi giorni fa la tendopoli sorta spontaneamente a via Cupa e intorno al cimitero del Verano a Roma è stata sgomberata e circa settanta persone sono state portate al commissariato per essere identificate. Sono migranti in transito nella capitale che non hanno un posto dove dormire e che avrebbero bisogno di assistenza medica. Il posto che hanno trovato per stanziare non è casuale. Lì a pochi passi, soltanto pochi mesi fa, si trovava il Baobab, centro d’accoglienza per migranti, ormai sgomberato. 

Il tema dei migranti e della mediazione culturale è entrato poco nel dibattito politico romano, impegnato nella campagna elettorale per eleggere il nuovo sindaco di Roma. Oggi Roberto Giachetti, il candidato democratico, ha però ribadito la sua posizione sul tema e con un lungo post su Facebook ha esplicitato la sua idea di accoglienza per Roma.

I ragazzi del Baobab chiedono ai candidati sindaco di prendere una posizione, e io la prendo” ha scritto Giachetti.

“Con la mia amministrazione, esperienze come quella del Baobab verranno messe in condizione di operare nella più assoluta legalità, e di conseguenza non subiranno sgomberi. 

Potenzieremo la Cabina di Regia che avrà il compito di attuare politiche di accoglienza rivolte a rifugiati, richiedenti asilo e transitanti. Coinvolgeremo istituzioni e associazioni nella gestione trasparente del Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi sull’Asilo (30 milioni di euro) e nel monitoraggio dei posti nei centri di accoglienza messi a disposizione dalla Rete SPRAR, dal Circuito Cittadino dell’accoglienza comunale, da quello dei Centri straordinari gestiti dalla Prefettura e dal circuito Misna (minori stranieri non accompagnati). Una parte degli immobili comunali oggi inutilizzati verrà impiegata come centri di prima accoglienza per i rifugiati.

In questo modo a venire coinvolto sarà tutto il territorio metropolitano senza saturare di volta in volta singoli quartieri. Stimiamo, così, di raddoppiare in un anno l’offerta di prima accoglienza.

L’amministrazione comunale deve fare tesoro della straordinaria esperienza di solidarietà e generosità dei romani sviluppatasi intorno al Baobab. La Regione Lazio si è già impegnata a mettere a disposizione l’ex Istituto Ittiogenico nei pressi della Stazione Tiburtina. Lavoreremo insieme al Presidente Zingaretti e alle istituzioni competenti affinché l’attività del Baobab possa svolgersi in un luogo concordato e adeguatamente attrezzato, e soprattutto nel pieno rispetto della legalità”.

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