Terrore in Germania: 10 morti a Monaco, ma nessuna relazione con Isis

Cronaca
Foto IPP/picture alliance   Monaco di Baviera 22/07/2016  attentato terroristico nei centri commerciali di Monaco
nella foto :  polizia  tedesca in azione 
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La sparatoria di ieri è avvenuta in centro commerciale

“Siamo sconvolti e ancora impressionati” da quanto accaduto a Monaco. Lo ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, nella prima dichiarazione alla stampa da quando è avvenuta la sparatoria nella città bavarese. Merkel ha parlato dopo avere presieduto a Berlino una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale.

Ma la sparatoria di ieri non sarebbe un atto terroristico. Quel che è avvenuto nel centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera è stata opera di un singolo uomo, che dopo la strage si è ucciso. Un 18enne di doppia nazionalità tedesca e iraniana che ha provocato la morte di 9 persone.

La polizia ritiene “evidente” il “legame” con il fanatico di estrema destra norvegese Anders Behring Breivik, che cinque anni fa uccise 77 persone ed esclude quindi che dietro ci sia la mano dell’Isis.

Tra le vittime figurano anche dei bambini. Sedici persone sono rimaste ferite, tre in gravi condizioni. Le forze di sicurezza, che per alcune ore hanno dichiarato lo stato di emergenza in città, hanno perquisito la casa del killer. Gli inquirenti hanno raccolto numerosi elementi che, tuttavia, non hanno ancora permesso di chiarire il reale movente dell’omicida.

“Comprendo chi adesso, dopo questo orribile attacco, dopo questa serata e questa notte di orrore, non si sente più sicuro e si domanda come fare a sentirsi di nuovo tale” ha aggiunto Angela Merkel. La cancelliere tedesca ha avuto parole di elogio per “la polizia cittadina, bavarese e federale”, che “hanno collaborato tra loro con elevata professionalita'”, e per gli abitanti della capitale della Baviera, che “hanno saputo sostenere” le forze dell’ordine e “aperto agli altri le porte delle loro case”, in tal modo “dimostrando come si vive in una società libera”, e qual’è la “grande forza” che si ricava dalla “coabitazione”.

Alle prime ore di oggi, riferisce la Bild, gli agenti hanno portato in caserma e interrogato anche il padre dell’attentatore. Un’enorme caccia all’uomo era stata lanciata ieri dopo che si era diffusa la notizia che un commando di tre uomini armati era coinvolto nell’attacco. Poco dopo le 20, circa un’ora e 40 minuti dopo le notizie della sparatoria, sono arrivate le immagini di agenti di polizia pesantemente armati che stavano circondando anche l’area di Karlsplatz, in un’operazione dichiaratamente separata da quella nel centro commerciale e poi conclusasi con un nulla di fatto.

Il corpo del sospetto, con accanto uno zainetto rosso, è stato trovato a circa un chilometro dal centro commerciale Olympia, luogo della sparatoria, nel quartiere nord-occidentale di Moosach. Il capo della polizia di Monaco di Baviera Hubertus Andrae ha spiegato in conferenza stampa che il sospetto non era conosciuto alle forze dell’ordine e che al momento non ci sono elementi che facciano presupporre legami con gruppi terroristici.

Le indagini comunque proseguono e nessuna delle ipotesi è esclusa. Secondo una testimone, prima dell’inizio della sparatoria – davanti a un McDonalds di fronte al centro commerciale -, il giovane tedesco-iraniano avrebbe gridato Allah-U-Akbar. L’informazione non è stata però confermata ufficialmente dagli inquirenti, che non escludono al momento neppure la pista xenofoba, vista anche la suggestiva coincidenza con il quinto anniversario dei due attacchi terroristici in Norvegia del 2011, dove il fanatico di estrema destra Anders Behring Breivik uccise 77 persone.

L’attentatore, d’altra parte, è stato ripreso con un cellulare da un residente, che ha dialogato brevemente con lui: “Smetti di filmare. Non ho fatto niente. Io sono tedesco”, ha urlato il giovane killer, che avrebbe anche inveito contro i turchi. La notizia dell’azione di un possibile commando di tre uomini si è diffusa dopo che alcuni testimoni hanno visto due persone lasciare il luogo della sparatoria, in macchina, “a velocità considerevole”. La polizia ha poi confermato però che i due sospetti non erano coinvolti nella strage. “Il motivo e la spiegazione di questo crimine non sono completamente chiari”, ha confermato il capo della polizia.

Dopo l’attacco, il sistema di trasporto della capitale bavarese è stato sospeso e la stazione ferroviaria centrale evacuata. Il trasporto pubblico è stato poi riaperto diverse ore più tardi quando la polizia ha potuto dare un cauto “via libera”.

Migliaia di persone, bloccate dallo stato di emergenza e incapaci di tornare a casa, hanno trovato riparo presso residenti del quartiere, lo stesso dell’evento terroristico avvenuto durante le Olimpiadi estive del 1972, quando un commando palestinese irruppe negli alloggi destinati agli atleti israeliani del villaggio olimpico, uccidendo subito due atleti che avevano tentato di opporre resistenza e prendendo in ostaggio altri nove membri della squadra olimpica di Israele (un successivo tentativo di liberazione da parte della polizia tedesca portò alla morte di tutti gli atleti sequestrati, di cinque membri del commando e di un poliziotto tedesco).

Immediata la solidarietà internazionale, dal presidente Usa Barack Obama che ha espresso “pieno sostegno” alla Germania al capo dello stato francese Francois Hollande reduce dall’attentato di Nizza. Messaggi di solidarietà anche dall’Unione europea, dal ministro degli Esteri britannico Boris Johnson e dall’Italia, dove il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha rivolto ad Angela Merkel il pensiero partecipe di tutto il Paese e il dolore per le persone decedute. “Ancora sangue in Europa. Italia reagisce con solidarietà e amicizia alla Germania, siamo vicini alle famiglie delle vittime”, ha scritto invece su Twitter il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

 

 

 

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23.05 – La polizia di Monaco ha ora chiarito che il nono corpo senza vita ritrovato è quello di un suicida. La notizia sembra avvalorare l’ipotesi che potrebbe essere uno degli attentatori. In precedenza diversi media tedeschi avevano riferito che uno dei tre attentatori si sarebbe tolto la vita sparandosi un colpo alla testa.

22.40 – “Killer contro bambini; morti, feriti. Ancora orrore nel cuore dell’Europa. Dolore e solidarietà. Determinazione per sconfiggere l’odio #MONACO”. Lo scrive su twitter Roberta Pinotti, ministro della Difesa.

22.30 – Salgono a otto i morti per l’attacco di Monaco. Lo riferisce la polizia della città bavarese. “Una notizia triste: il bilancio dei morti sale a otto”, scrive su Twitter la polizia di Monaco.

21.45 – La polizia di Monaco di Baviera ha invitato con un tweet a non fare “speculazioni” sulla sparatoria di oggi.

La matrice dell’attentato non è ancora chiaro, ha inoltre spiegato una fonte citata dalla Bild, sottolineando che non ci sono ancora certezze su un possibile attacco di terroristi islamici o di esponenti dell’estrema destra locale.

21.35 –  “La caccia all’uomo procede a pieno regime”: lo dice la Polizia di Monaco alla Dpa. Le autorità non si sbilanciano ancora sul numero di vittime “perchè non abbiamo ancora informazioni sufficienti”.

21.30 – Gli Stati Uniti hanno dichiarato il pieno sostegno alla Germania, che è “un alleato”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, commentando la strage avvenuta nel centro commerciale Olympia

21.25 –  Secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Matteo Renzi rivolge alla cancelliera tedesca Angela Merkel il pensiero partecipe di tutta l’Italia e il dolore per le vittime e i feriti di Monaco

21.15 – “Maledetti stranieri”. E’ quanto avrebbe urlato uno degli attentatori di Monaco di Baviera. Lo riferisce Bild citando un testimone oculare. Questa notizia insieme al video in cui si sentiva la stessa persone urlare “sono tedesco” potrebbe far cambiare – se confermate entrambe le notizie – la pista dell’attentato terroristico.

21.03 – Alcune delle foto dell’operazione di polizia scattata nei minuti immediatamente successivi alla sparatoria avvenuta intorno alle 18.

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Vigili del fuoco all'ingresso del centro commerciale dove è avvenuta la sparatoria. EPA/MATTHIAS BALK

20.47 – La sparatoria nel centro commerciale di Monaco potrebbe essere un attacco terroristico. Lo dicono fonti della sicurezza tedesca citate dalla Dpa.

19.55 – I morti nella sparatoria nel centro commerciale a Monaco di Baviera sarebbero tre. Lo riferisce la Bild citando il ministero dell’Interno.

19.40 – La polizia ha invitato a non pubblicare foto o video dell’attentato per non favorire il colpevole. Il tweet è stato pubblicato dopo che su internet era stato diffuso un video in cui si vede una persona, davanti all’entrata di un McDonalds di fronte al centro, estrarre una pistola e cominciare a sparare sulla folla. Non ci sono conferme ancora, però  sulla veridicità del filmato. Il soggetto sarebbe ancora in fuga e attivamente ricercato dalla polizia, che ha sigillato l’area.

19.36 – Il centro commerciale dove si sarebbe svolta la sparatoria è l’Olympia-Einkaufszentrum ed  è uno dei più grandi della città. Si trova a nord di Monaco, nei pressi della fermata della metropolitana omonima.

19.27 – La polizia tedesca ha smentito una seconda sparatoria nel centro di Monaco di Baviera, precisamente a Karl Platz, la piaza più nota dopo Marienplatz. La notizia era stata diffusa pochi minuti fa da alcuni media locali. Su Twitter, intanto, la polizia ha invitato i cittadini ad evitare i luoghi pubblici.

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