Due morti e diversi feriti nelle due esplosioni alla Basf. Esclusa l’ipotesi terrorismo

Germania
epa05588845 A huge cloud of dark smoke billows from a fire behind a police road block at the BASF chemical plant in Ludwigshafen, Germany, 17 October 2016. Several people have been injured in an explosion on the chemical company's BASF site in Ludwigshafen. Several people remain missing after the accident according to the city and company. Several people are also injured.  EPA/FRANK RUMPENHORST

La polizia ha reso noto che non vi è alcun indizio di un possibile attentato terroristico

Due morti, sette feriti e due dispersi. E’ questo il bilancio più aggiornato dell’esplosione avvenuta a Ludwisghafen, in uno degli impianti chimici del gigante tedesco Basf, secondo quanto riportato dallo Sueddeutsche Zeitung online. Un’altra esplosione è avvenuta invece a Lampertheim, a soli 30 km di distanza..

La Basf inizialmente aveva chiesto alla popolazione vicina a Ludwigshafen “di evitare di gli spazi aperti e di lasciare chiuse porte e finestre delle abitazioni”. In serata un nuovo tweet dell’azienda tedesca ha confermato che dalle rilevazioni ambientali effettuate, l’aria non sembra contenere sostanze nocive.

Nell’impianto di additivi per materie plastiche di Lampertheim, per cause non ancora stabilite, è esploso un filtro, mentre a Ludwigshafen l’esplosione è avvenuta nel porto nord, dove l’impianto lavora gas e petrolio.
Dopo questa seconda esplosione si è levata una densa nube di fumo e sul posto sono giunte diverse squadre dei vigili del fuoco.

Tutte le attività nei centri industriali coinvolti sono state sospese anche se il portavoce della città di Ludwigshafen ha confermato che “non sussistono pericoli di salute” in seguito alla nube che si è sollevata dopo l’esplosione.

La polizia ha anche escluso, al momento, un’origine dolosa di stampo terroristico.

epaselect GERMANY ACCIDENTS BASF

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La nube a Ludwigshafen - Foto: Ansa

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