Gentiloni: “No a logiche di vendetta. La Turchia rispetti lo stato di diritto”

Turchia

Il titolare della Farnesina: “Non rinunciamo ai principi dell’Unione europea perché c’è un accordo con la Turchia sui migranti”

La serie di reazioni al mancato colpo di Stato “ci preoccupano fortissimamente”. Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni da Bruxelles ha commentato la linea dura di Ankara contro i golpisti. “Mi sembra difficile che nel giro di 16 ore abbiano deciso le responsabilità di un certo numero di magistrati nei confronti del tentato colpo di Stato – ha detto Gentiloni – È per questo che noi insistiamo a dire che bisogna difendere lo stato di diritto e non bisogna ispirarsi a logiche di vendetta.

Il titolare della Farnesina ha voluto ricordare che “non rinunciamo ai principi dell’Unione europea perché c’è un accordo con la Turchia sui migranti”. Secondo Gentiloni infatti “i principi restano principi, altrimenti è  l’edificio stesso dell’Unione europea che viene messo in discussione”.

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