Renzi convoca i capigruppo di tutti i partiti

Terrorismo
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi durante il programma Rai  "L'Arena"  condotto da Massimo Giletti, Roma, 20 dicembre 2015.  ANSA / ANGELO CARCONI

La Farnesina attiva l’unità di crisi

L’Italia politica prova a trovare un momento comune davanti alla minaccia terroristica. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha convocato i capigruppo di maggioranza e opposizione domani mattina alle 7.30. Lo si apprende da fonti parlamentari.

Il nostro Paese intanto mette in campo gli strumenti a disposizione e alza ancora il livello dell’attenzione. Le stragi di Bruxelles segnano un nuovo spartiacque nella lotta al terrorismo di matrice islamica.

La Farnesina ha attivato l’unità di crisi. In un tweet la Farnesina ha sottolineato di essere in contatto con l’ambasciata per verificare la situazione.

Alle 15 Renzi presiederà il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza al Viminale, successivamente (alle 16) è prevista una conferenza stampa del premier a palazzo Chigi. La riunione è stata convocata da Angelino Alfano per valutare “ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica”. Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l’attentato: “Il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell’Europa”.

Il capo dello stato ha espressso il suo cordoglio: “Gli ultimi, gravissimi attentati di Bruxelles confermano tragicamente che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista è la cultura di libertà e democrazia. Esprimo il mio cordoglio per le vittime e la più decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza”, ha dichiarato Sergio Mattarella.

Romano Prodi, all’Agi, ha detto che gli attentati di stamane a Bruxelles “toccano il cuore delle istituzioni europee”. “Conoscendo quei luoghi – ha detto l’ex presidente dell’Ue – capisco che è qualcosa che va contro le istituzioni europee. E’ un attacco simbolico, molto più di ogni altro. La sequenza degli attacchi, che partono dall’aeroporto e arrivano alla metropolitana di Rue de la Loi, ci dice che è come se i terroristi volessero avvicinare il lutto alle istituzioni europee”.

Intanto c’è massima allerta anche all’aeroporto di Fiumicino dopo l’attentato nella capitale belga. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati.

 

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