Genova, non si ferma la protesta dei lavoratori Ilva (FOTO, VIDEO)

Lavoro

Bloccata la sopraelevata del capoluogo ligure. Camusso: “Serve incontro con il governo”. Ministro Guidi: “Garantiremo rispetto Accordo di Programma”

Non si ferma la protesta dei lavoratori dell’Ilva di Genova. Dopo l’occupazione della fabbrica, oggi è stata la volta del blocco della sopraelevata, l’arteria principale della città che collega la parte est alla parte ovest del capoluogo ligure. I lavoratori aderenti alla Fiom Cgil e alla Failms Cisal protestano perché all’incontro sul futuro dell’azienda convocato ufficialmente dal governo per il 4 febbraio non è garantita alcuna presenza politica.

“Vogliamo che alla riunione ci sia un ministro competente o la presidenza del Consiglio, non un tecnico con cui abbiamo già fatto riunioni senza ottenere nulla”, afferma il segretario cittadino della Fiom Bruno Manganaro. Parole a cui fa eco il leader della Cgil Susanna Camusso, oggi a Genova per un convegno sulla ‘carta universale dei diritti dei lavoratori’. “Giustamente viene chiesto un incontro con il ministro Guidi o con il governo – spiega Camusso – perché c’è un nodo da sciogliere che si chiama Accordo di Programma sottoscritto dall’esecutivo”.

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Ilva: Genova; Lavoratori bloccano strada con grandi mezzi

Sul tavolo ci sono i timori dei lavoratori che una vendita dell’azienda possa far saltare proprio l’Accordo di Programma del 2005 e la relativa tutela dei livelli occupazionali. “Se il governo non si espone in prima persona – continua Manganaro – è perché vuole mandare un messaggio chiaro, cioè che con la vendita si può strappare l’Accordo di Programma. E’ uno schiaffo a Genova, così si mettono in discussione gli impianti e centinaia di posti di lavoro“.

Il silenzio del governo viene rotto, in giornata, proprio dal ministro per lo Sviluppo Economica FederIca Guidi: “Dobbiamo garantire agli operai continuità rispetto a quell’accordo di programma che se non vado male è stato firmato nel 1995. Il futuro non è solo Genova ma è tutto il complesso Ilva che naturalmente ha a Taranto il numero più elevato di dipendenti ed è anche lo stabilimento da cui Genova riceve la materia da lavorare”. Lo sciopero dei lavoratori (che vede il sindacato spaccato dato che Cisl e Uil si sono sfilate) continuerà anche per la giornata di domani con il corteo di “tutti i metalmeccanici di Genova” convocato dalla Fiom.

 

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