G7, Martina: “Subito azioni nuove per migliorare la gestione delle crisi”

Agricoltura
Il Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina durante conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. Roma 13 Novembre 2015. "Da tempo - ha detto - siamo impegnati in modo straordinario sul contrasto al caporalato e al lavoro nero, abbiamo molto lavorato sul rafforzamento dei controlli e quello di oggi è un passo avanti cruciale".  ANSA/GIUSEPPE LAMI

Incontri bilaterali tra il ministro delle Politiche agricole e il ministro giapponese Hiroshi Moriyama e il commissario Ue Phil Hogan

La qualità dell’alimentare italiano e le indicazioni geografiche sono state al centro della riunione bilaterale tra il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina e il ministro giapponese Hiroshi Moriyama, prima dell’inizio della riunione del G7 dei ministri dell’Agricoltura a Niigata, in Giappone.

Oltre alla soddisfazione per l’esito del seminario svolto ieri presso l’Università dell’agricoltura di Tokyo sul tema delle indicazioni geografiche, a cui Martina è intervenuto, l’omologo giapponese ha manifestato l’interesse del suo paese nei confronti del sistema europeo e italiano della promozione della qualità, in particolare attraverso lo strumento delle Dop e Ig.

Martina è tornato sull’importanza di assicurare la protezione delle Ig italiane nel negoziato Ue-Giappone. Durante l’incontro sono stati anche esaminati i vari dossier aperti tra i due paesi. Moriyama ha annunciato un’accelerazione per lo sblocco di quello relativo all’importazione di carni bovine italiane. Ha inoltre assicurato l’interessamento dei suoi uffici per l’avanzamento dei dossier su kiwi e arance. Infine è stato manifestato il reciproco interesse a sviluppare un partenariato strategico che dia seguito all’accordo firmato tra i due Paesi lo scorso anno.

A margine del G7, che terminerà domani con l’approvazione definitiva del documento finale condiviso dai paesi partecipanti, c’è stato anche un incontro bilaterale con il commissario europeo all’Agricoltura, Phil Hogan. Dal Giappone Martina ha rilanciato la necessità di ulteriori strumenti europei per la gestione delle crisi, soprattutto per i settori lattiero caseario e ortofrutticolo. Il ministro ha chiesto uno scatto per una maggiore iniziativa di Bruxelles a partire dalla proposta italiana di una Ocm latte come strumento più idoneo per affrontare strategicamente il futuro del settore.

Durante la plenaria del vertice G7, dove si è discusso il documento finale, Martina ha presentato le azioni italiane (dal sostegno al credito per le imprese agricole, ai provvedimenti di Campolibero, alle iniziative sul ricambio generazionale) e chiesto azioni coordinate per migliorare gli strumenti di gestione delle crisi e per la tutelare del reddito degli agricoltori, per regolare meglio i mercati, per sviluppare sempre di più i percorsi di sostenibilità ecologica e per allargare l’accessibilità a tecnologie e innovazioni con l’obiettivo di migliorare la produttività delle piccole e medie imprese in particolare.

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