LIVE – Merkel ribadisce, ‘Prima referendum, poi vediamo nuova situazione’

Grexit
epa04824997 German Chancellor Angela Merkel speaks during a press conference in the Chancellery in Berlin, Germany, 30 June 2015.  EPA/MICHAEL KAPPELER

Secondo il Financial Times il premier greco è pronto ad accettare le condizioni dei creditori con alcune modifiche minori. Vola Piazza Affari

Ore 17,20 Tsipras: giorni difficili, referendum ci darà indicazioni

“Davanti a noi abbiamo giorni difficili, il referendum ci darà indicazioni”. Lo ha detto il primo ministro greco Alexis Tsipras.

Ore 17,10 Renzi: Rispetto scelta referendum ma la considero un errore

“La scelta di fare il referendum in Grecia e’ a mio avviso un errore ma rispetto la volonta’ del popolo greco. Quello che e’ fondamentale e’ cercare di far prevalere le ragioni del buon senso. Non e’ pensabile che l’Europa fa la guerra all’evasione fiscale in tutto il mondo e poi non fa pagare le tasse agli armatori greci. Non bisogna trasformare il referendum in un derby tra qualche leader europeo e Tsipras”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi al termine dell’incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Ore 17,00 Merkel ribadisce, ‘Prima referendum, poi vediamo nuova situazione’

“Oggi è  già mercoledì, domenica c’e’ il referendum in Grecia: ho già illustrato la mia posizione, non ho niente da aggiungere prima del referendum. Poi se c’è una nuova situazione dobbiamo parlare, ma che io sappia non c’è una nuova situazione”. Così la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, in conferenza stampa con il premier italiano Matteo Renzi.

Ore 15,45 – Padoan: uscita di Atene da euro mai stato un’opzione

“Un’uscita della Grecia dall’euro non è mai stata un’opzione e questo è stato ribadito anche dall’Eurosummit”. Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan rispondendo al Question Time alla Camera ad una domanda sulla Grecia.

 

Ore 14,00 – Hollande: serve un accordo, ma subito

Il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che tra la Grecia e i creditori internazionali serve un accordo “subito”, sottolineando la preoccupazione di fronte a possibili ulteriori rinvii e complicazioni nel negoziato.
“Bisogna essere chiari, l’accordo serve, e subito”, ha detto Hollande, secondo cui non si deve più “rinviare” un compromesso.
“Si parla da tanto di quell’accordo, che lo si faccia”, ha insistito il capo dello stato francese: “Come europeo, non voglio la disgregazione della zona euro”.

 

Ore 13,22 – Imminente discorso di Tsipras alla nazione

Il primo ministro greco Alexis Tsipras parlerà a breve alla nazione in un discorso che sarà trasmesso dalla televisione pubblica. Il governo greco ha confermato di aver inviato una proposta modificata di accordo all’Ue, alla Bce e al Fmi per raggiungere un compromesso.

 

Ore 12,50 – Referendum va avanti, negoziato anche dopo voto

“Il referendum andrà avanti” e il negoziato coi creditori “proseguirà dopo il voto”. Lo sostiene una fonte ufficiale del governo greco.

 

Ore 12,50 – Spread Btp Bund scende a quota 144

La riapertura delle trattative tra Atene e i suoi creditori spinge verso il basso lo spread Btp-Bund che scende 144 punti base, oltre 10 punti in meno rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano si attesta così al 2,25%.

 

Ore 12,20 – Grecia: Schaeuble boccia nuove proposte Tsipras

Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble boccia le nuove proposte inviate dal premier greco Alexis Tsipras nella sua lettera ai creditori. “Non forniscono nessuna ulteriore chiarezza” dice Schaeuble, aggiungendo che al momento “non ci sono le basi” per un serio negoziato con Atene.

 

Ore 12,10 – Bce verso no ad aumento liquidità emergenza a banche

La Bce si avvia a mantenere invariato il tetto alla liquidità di emergenza (Ela) per le banche greche nella riunione di oggi del consiglio dei governatori. Lo hanno riferito a Reuters fonti vicine al dossier. “Un blocco del livello di Ela – spiega una delle fonti – direbbe alla Grecia che non siamo molto soddisfatti della situazione, ma anche che non saremo noi a staccare le spina”.

 

Ore 11,46 – Renzi: al lavoro per evitare dramma e dracma

“Ciò che sta avvenendo in Grecia non è il paradigma dell’Ue che abbiamo in mente. Siamo impegnati in un lavoro minuto dopo minuto per un accordo soddisfacente per evitare un dramma e la dracma. Ma le regole si rispettano dappertutto, si rispettano anche in Grecia”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento all’Università Humboldt di Berlino.

 

Ore 11,35 – Borse scommettono su accordo

L’indiscrezione del Financial Times risuona immediatamente nelle sale dei mercati finanziari. Le Borse europee allungano il passo: l’Eurostoxx 50, l’indice che rappresenta le 50 azioni più capitalizzate dell’eurozona, guadagna il 2,2%. In forte accelerazione anche l’indice principale italiano, il Ftse Mib, che arriva a guadagnare oltre il 2%.

 

Ore 11,25 – Tsipras pronto ad accettare condizioni creditori

Il premier greco, Alexis Tsipras, è pronto ad accettare quasi tutte le condizioni dei creditori internazionali. Lo scrive il Financial Times nell’edizione online, citando la lettera che Tsipras ha inviato nella notte ai creditori. Il premier avrebbe proposto solo piccoli cambiamenti.

Leggi la lettera di Tsipras ai creditori

 

(foto Ansa)

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