Franceschini: “Dobbiamo valorizzare il nostro sistema museale diffuso”

Leopolda 2015

Il ministro dei Beni e delle attività culturali alla Leopolda: “L’Italia sta guidando l’iniziativa internazionale sui caschi blu della cultura”

INVIATO A FIRENZE – Il ministro per i Beni e  le attività culturali Dario Franceschini rispondendo al question time alla Leopolda 6 ha ribadito “l’importanza del nostro sistema museale diffuso, che è diverso dagli altri. Noi – prosegue il ministro – non avremo mai museo italiano tra i primi dieci del mondo perché gli Uffizi sono dieci volte più piccoli del Louvre e sono a numero chiuso. Noi non abbiamo un grande museo nazionale ma un sistema diffuso di 4 mila musei, la cui forza è il legame con il territorio”. Il ministro non ha nascosto il suo orgoglio per la domenica gratuita ai musei, un’iniziativa che vede “700mila persone che sfruttano l’occasione per andare a vedere un museo”. Per Franceschini poi il nostro paese non deve solo “tutelare il patrimonio culturale, che è il più grande del mondo, ma deve investire sul presente dell’arte, ed è quello che il governo sta cercando di fare”.

Anche sul cinema il ministro elenca i provvedimenti introdotti dal governo e sottolinea come grazie alla tax credit “le grandi produzioni internazionali sono tornati a girare in Italia e questo è uno spot promozionale fantastico per il nostro Paese”

“La distruzione dei monumenti da parte dell’Isis? Siamo di fronte ad un fenomeno nuovo, il terrorismo distrugge il monumento perché simbolo di una civiltà diversa dalla loro. Filmano quanto fatto, ma una volta spente le telecamere vendono i pezzi dei monumenti distrutti sul mercato nero e così finanziano anche la loro attività terroristica. Se quel patrimonio è dell’umanità – continua Franceschini – la comunità internazionale non può stare a guardare, deve intervenire e noi da un anno ci siamo attivati e i risultati sono stati importanti: l’Italia sta guidando l’iniziativa internazionale sui caschi blu della cultura

 

 

 

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