Fmi: “L’Italia può fare meglio della Germania”. Renzi: “L’Italia è tornata”

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Il Fmi ritocca al rialzo le stime per l’Italia che sperimenta una “crescita più forte del previsto”

La crescita dell’economia italiana è “più forte delle attese”. Il giudizio è del Fondo monetario internazionale che nel Rapporto economico autunnale fissa allo 0,8% l’incremento del Pil nel nostro Paese quest’anno e all’1,3% il prossimo.

“È di sicuro possibile che l’Italia nel medio termine possa fare meglio della Germania” ha anche sottolineato Thomas Helbling, del dipartimento di Ricerca dell’Fmi, rispondendo alla domanda di un cronista.

“L’Italia è tornata, ma è solo l’inizio” commenta il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato da Class Cnbc.

Buone notizie secondo l’Istituto con sede a Washington arrivano anche sul fronde della disoccupazione del Belpaese, destinata a scendere sotto la soglia del 12%. Secondo i tecnici del Fondo il tasso dei senza lavoro calerà dal 12,7% del 2014 al 12,2% nel 2015 e fino all’11,9% nel 2016. Inoltre, secondo secondo il rapporto dell’Istituto, l’avanzo delle partite correnti del nostro Paese migliorerà al 2% nel 2015 e al 2,3% nel 2016.

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