Ferrari scalda i motori, grande attesa per il debutto a Wall Street

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Eccitazione fra gli investitori per l’esordio di Ferrari a Wall Street. Ma il prezzo fissato a 52 dollari per azione fa crollare Fiat

La Ferrari sbarca ufficialmente a Wall Street. Il debutto del cavallino rampante sui listini di Borsa internazionali è previsto per le 15,30 di oggi e il prezzo fissato per il collocamento è di 52 dollari per azione.

La scelta del pricing di Ferrari (al top della forchetta di prezzo indicativa che era tra 48 e 52 dollari) non sembra però soddisfare, almeno inizialmente, gli altri titoli della galassa Agnelli, i quali registrano nell’apertura di Piazza Affari una reazione tutt’altro che positiva: Fiat Chrysler apre le contrattazioni con il segno meno (arriva a perdere il 4%) per poi recuperare, mentre Exor segna un minimo di giornata oltre 2 punti percentuali.

Deluse dunque le attese degli ultimi giorni che vedevano la possibilità di un innalzamento del prezzo di collocamento fino ad area 60 dollari. Il debutto del titolo Ferrari, con il simbolo “Race”, sarà comunque l’evento che caratterizzerà la piazza finanziaria più influente al mondo. Il valore complessivo della società si aggirerebbe quindi sui 10 miliardi di dollari e gli investitori stanno mostrando un fortissimo interesse. ”Non si vedeva così tanta eccitazione dai tempi di Alibaba” affermano diversi analisti, alcuni dei quali si sarebbero ‘lamentati’ per non essere riusciti a mettere le mani.

A inizio 2016, Fca prevede di distribuire agli azionisti la sua restante partecipazione dell’80% in Ferrari. L’operazione porterà Exor a diventare primo azionista di Ferrari. Post spin-off infatti la finanziaria degli Agnelli deterrà il 24% del capitale di Ferrari, Piero Ferrari (figlio del fondatore Enzo) il 10% e il restante 66% sul mercato.

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