L’ecatombe degli innocenti: in 34 muoiono al largo della Grecia, 11 erano bambini

Immigrazione
epa04928505 Refugees from Syria arrive by dinghy from Turkey to the coast of Mytilini on the island of Lesvos, 13 September 2015. According to reports some 3000 refugees disembark daily on the coasts of the island arriving from Turkley, though most making the onward journey to countries in central and northern Europe.  EPA/ORESTIS PANAGIOTOU

Altri otto sono stati salvati questa mattina, erano in un camion frigo fermato in Austria

Il sacrificio di Aylan e dei tanti bambini che hanno perso la vita nella speranza di un futuro migliore non è bastato a fermare l’ecatombe del mediterraneo. Stamattina è stata segnalata un’altra strage al largo dell’isola greca di Farmakonisi. Un barcone è naufragato provocando la morte di trentaquattro persone. Secondo quanto confermato dalla guardia costiera greca undici erano bambini. Quattro addirittura neonati.
Uno scempio che non trova sollievo. Nemmeno nelle cifre di chi, invece, è stato tratto in salvo. Sessantotto, quelle riportate a riva dalla guardia costiera e altre ventinove che sono riuscite a raggiungere a nuoto la spiaggia.

La tragedia si è consumata nella stessa giornata in cui dalla Germania arrivano parole dure nei confronti dell’Europa. Una reazione fortemente critica espressa dal Ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrint, che non ha usato mezzi termini per parlare del “fallimento completo” dell’Unione europea nel controllo delle sue frontiere a fronte dell’ondata di migranti. Un situazione che ha portato il ministro a sollecitare “misure efficaci”.
Richiesta, questa, che sembra aver avuto effetti immediati, visto che durante una conferenza stampa il ministro degli Interni Thomas de Maiziere ha confermato la notizia della decisione, da parte di Berlino, di reintrodurre i controlli alla frontiera con l’Austria per arginare il flusso di migranti nel Paese. Una misura, ha spiegato il ministro, per arrivare ad “una procedura ordinata di afflusso” dei migranti che garantisca la “sicurezza”. Intanto le ferrovie austriache Oebb hanno fatto sapere che la Germania ha sospeso, dalle 17.00, il traffico ferroviario dall’Austria. Attualmente 1.800 profughi si trovano a bordo di treni in Austria diretti in Germania.

Sempre nella mattinata di oggi, quarantadue migranti erano stati trovati dalla polizia austriaca all’interno di un camion frigo in viaggio su una strada non lontana dal confine con la Germania. Secondo quanto riportato dalla Abc, tra questi rifugiati figurano anche cinque donne e otto bambini. I migranti sono stati trovati sull’autostrada A8, all’altezza di Aistersheim, all’interno di un furgone registrato in Finlandia e solitamente utilizzato per il trasporto di fiori.
Gli agenti hanno riferito in un comunicato che tutti i migranti sono in buone condizioni di salute. Due sospetti trafficanti di origine irachena sono stati arrestati.

 

(Nella foto lo sbarco di alcuni rifugiati sulle spiagge di Mytilini, in Grecia. Foto Ansa)

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