Allarme alla stazione Termini: fermato e poi rilasciato un uomo con un fucile giocattolo

Terrorismo
Pendolari e passeggeri alla stazione di Roma Termini nel giorno dello sciopero nazionale del personale ferroviario indetto dai sindacati Cat Esecutivo Nazionale, Cub Trasporti e USB Lavoro Privato, 27 novembre 2015. Lo sciopero, iniziato ieri alle 21, terminera' oggi alle 18. ANSA/ FABIO CAMPANA

L’uomo un italiano di 40 anni aveva comprato il fucile giocattolo per il figlio, fermato ad Anagni è stato rilasciato poco dopo

È stato fermato ad Anagni l’uomo armato di fucile che ha seminato il panico alla Stazione Termini di Roma. Dopo aver circolato per la stazione terrorizzando i passeggeri, l’uomo, che soffrirebbe di problemi psichici, ha preso un treno locale ed è sceso alla stazione di Anagni, a pochi chilometri dalla capitale. L’arma si è rivelata poi essere un giocattolo.

L’uomo era stato avvistato alla stazione della metro B di piazza Bologna, era salito normalmente sulla metropolitana ed era arrivato a Termini. Una volta sul convoglio diretto ad Anagni, è stato bloccato sul treno da un carabiniere dei Nas libero dal servizio e dal capotreno ignari di quel che intanto stava accadendo alla stazione Termini. Visto e verificato che quella in suo possesso era solo un’arma giocattolo, era stato lasciato andare. La caccia però è ripartita poco dopo quando il militare ed il capotreno sono stati informati dell’allarme scattato a Termini. Al momento l’uomo, che rischia una denuncia per procurato allarme, è ancora ricercato.

Nel frattempo però l’incubo terrorismo e lo spettro di Parigi si sono impadronite della Capitale con gente che scappava in preda al panico. Appena arrivato l’allarme, gli agenti di polizia hanno provveduto a evacuare la stazione.

Molte telefonate al 113 per l’uomo armato con una giacca celeste, pantaloni scuri, cappellino bianco e azzurro. Le forze dell’ordine hanno ispezionato un treno e i viaggiatori sono rimasti bloccati diversi minuti sui convogli.

La notizia del controllo e della non pericolosità dell’uomo e dell’arma, nel frattempo, avevano fatto cessare l’allarme a Termini e la situazione è lentamente tornata alla normalità: i passeggeri erano stati fatti rientrare, i negozianti hanno ripreso possesso dei loro negozi ed i treni sono stati fatti nuovamente partire.

 

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