Esplosione su un autobus a Gerusalemme: “È stata una bomba, non un guasto”

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Israeli forensics investigate at the scene of an explosion on a bus in Jerusalem on April 18, 2016. 
A fire ripped through a bus in Jerusalem on Monday, Israeli police said, with medics reporting an explosion and at least 16 people wounded. Police initially said there was "an attack" without providing further details before later saying all causes were being investigated.

 / AFP PHOTO / AHMAD GHARABLI

Almeno 15 persone sono rimaste ferite nell’esplosione avvenuta all’angolo tra Bar’am Road e Hebron Road, due di loro sono in gravi condizioni

È stata causata da un ordigno, e non da un incidente o da un’avaria, l’esplosione avvenuta nel pomeriggio a bordo di un autobus nel settore sud di Gerusalemme: lo ha reso noto la polizia israeliana dopo un’attenta analisi dei rottami da parte degli artificieri. La pista terroristica, indicata all’inizio, in un secondo momento messa in dubbio dagli stessi inquirenti, viene alla fine confermata.

“E’ stato dimostrato che una bomba è scoppiata nella parte posteriore del veicolo, che a sua volta ha causato il ferimento dei passeggeri e il suo incendio”. In quindici hanno riportato lesioni, due dei quali versano in gravi condizioni. L’onda d’urto ha inoltre investito un secondo bus e un’auto privata.

Anche il sindaco della città, Nir Barkat, conferma che la causa dell’esplosione è stata una piccola bomba e secondo l’emittente televisiva Channel 2, uno dei due feriti gravi potrebbe essere l’attentatore.

Il bus bruciato si trova nella zona di Derech Hebron, nella parte sudoccidentale di Gerusalemme. Secondo quanto riportato da Al Jazeera “la deflagrazione è avvenuta quando il bus era vuoto” ed i feriti sarebbero tutti persone vicine al mezzo “distrutto completamente”.

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