Errani: “Controlli agibilità da rifare ma non ripartiamo da zero”

Terremoto
Foto IPP/Luciano Adriani 
Pescara Del Tronto  01/09/2016
Nella foto: Vasco Errani, al centro, con il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli e il capo dipartimento della protezione civile Curcio (a destra)  arrivano al C.O.M. ( Centro operativo misto) di Pescara Del Tronto
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Parla il commissario per la ricostruzione Vasco Errani: “Renzi ha dato un messaggio chiaro: lo Stato c’è”

“Se dopo un terremoto ne arriva un altro e poi un altro di magnitudo 6.5, devi rifare tutti i controlli e le schede Aedes per l’agibilità dei fabbricati. Il lavoro fatto adesso va qualificato e rafforzato. Ma non è stato tutto sprecato, non partiamo da zero. Io non mi scoraggio, tra le gente c’è paura e preoccupazione e per questo bisogna esserci, parlare, per dare la spinta”. Lo dice a Repubblica Vasco Errani, commissario per la ricostruzione.

Ora, aggiunge, “si riparte da uno scenario profondamente diverso”. Oggi “ci sarà il Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio ha già confermato che tutto ciò che sarà necessario verrà messo in campo. Prima di impostare nuovamente il lavoro per le verifiche di agibilità pensiamo alle persone: dobbiamo far comprendere che tutto è pensato per far rinascere le comunità quanto prima”.

Se stavolta non ci sono stati morti, aggiunge, “è dovuto a una congiuntura di elementi: molti crolli sono avvenuti in luoghi che erano già stati interdetti dopo i terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre. E il sistema di protezione civile era già sui territori, fatto che ha consentito di dare una risposta ancora più immediata di quanto accade normalmente. Le persone dopo le scosse di agosto e di ottobre avevano una consapevolezza maggiore”.

Intervistato dalla Stampa, Errani sottolinea che la priorità adesso è “mettere in sicurezza le persone: dobbiamo dare un punto di riferimento ai cittadini preoccupati“. “La priorità assoluta sono gli alberghi, che stiamo organizzando attraverso i sindaci e la Protezione civile. Poi dovremo verificare il percorso successivo capendo anche la qualità e l’entità dei danni”. Con le persone che non vogliono allontanarsi dai paesi colpiti “bisogna parlarci”, aggiunge, “fare capire che si tratta di un passaggio, il modo migliore per vivere questa situazione, ed è un allontanamento solo temporaneo”.

Renzi ha dato un messaggio chiaro: lo Stato c’è e assicura la ricostruzione. Con sindaci, popolazioni e comunità, tracceremo i percorsi di questa ricostruzione”.

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