Ma dove lo vedono il bavaglio alla stampa?

Giustizia
intercettazioni

Il Partito Democratico non metterà mai nessun bavaglio alla stampa su notizie che hanno un interesse pubblico. Mi chiedo come mai la Lega che urla tanto quando era al governo e aveva il ministro della giustizia queste leggi non le abbia fatte.

La riforma del processo penale approvata dalla Camera dei deputati è un provvedimento ampio, complesso, che tocca una serie di istituti principalmente di diritto processuale ma anche di diritto sostanziale.

Purtroppo in questi giorni l’attenzione dei media era tutta incentrata su un solo articolo del testo, quello relativo alle intercettazioni e alle registrazioni fraudolente, su un totale di 32 articoli. Cerchiamo quindi di capire quale sia la reale portata della riforma di cui si ė parlato troppo poco.

Viene introdotto l’istituto della condotta riparatoria. É questo un meccanismo, valido solo per i reati perseguibili a querela irrevocabile, che permetterà all’imputato di ottenere l’estinzione del reato a seguito dell’integrale risarcimento nei confronti della parte offesa. In questo modo si vuole permettere alle parti offese di ottenere il ristoro dei danni subiti immediatamente. Senza dover aspettare i tre gradi del processo penale per poi cominciare il processo civile.

Nel testo sono previsti anche ampliamenti dei diritti delle parti offese anche in merito alla conoscibilità del stato del procedimento. Sono stati inoltre previsti aumenti consistenti delle pene per i reati di furto e di rapina. In particolare per i furti in appartamento.

In questo caso abbiamo utilizzato lo stesso meccanismo che è stato utilizzato nella riforma del reato di corruzione. Non sono stati applicai aumenti di pena di facciata ma sono stati aumentati i minimi di pena in modo tale che anche con i riti alternativi il colpevole dovrà comunque andare in carcere.

Mi chiedo come mai la Lega che urla tanto contro i furti in appartamento quando era al governo ed aveva il ministro della giustizia queste leggi non le abbia fatte.

È stato inserito un termine entro il quale il Pubblico Ministero al termine delle indagini preliminari deve decidere se promuovere o meno l’azione penale. L’indagato ha diritto di sapere se sarà giudicato o meno. La parte offesa ha diritto ad avere il processo nel quale far valere le proprie ragioni. Infine dobbiamo evitare i tempi morti del procedimento che agevolano il decorso della prescrizione e quindi vanno a favorire l’impunità.

Sarà modificato il regime delle impugnazioni rendendolo più rigoroso per evitare che esse siano soltanto pretesti per allungare i processi.

Vi è poi la delega sulle intercettazioni che non saranno minimamente toccate come strumento investigativo ma che hanno la necessità di una regolamentazione per la loro diffusione. Nessun bavaglio alla stampa ma volontà di tutelare i due principi costituzionalmente garantiti del diritto all’informazione e del diritto alla riservatezza. Questo sopratutto per le persone che nonhanno niente a che fare con il processo.

Il Partito Democratico non metterà mai nessun bavaglio alla stampa su notizie che hanno un interesse pubblico. La norma sulle registrazioni fraudolente, cioè captate senza il consenso di chi parla, riguarderà esclusivamente quel tra privati il cui utilizzo ha il solo scopo di gettare discredito. Sono categoricamente escluse quelle che vengono utilizzate nel campo della giustizia o per il diritto di cronaca. Nessun bavaglio alle inchieste giornalistiche ma solo tutela della libertà delle persone.

Aggirarsi con un telefono per captare mezze frasi,magari prese fuori contesto,per poi screditare chi le ha pronunciate,fuori dei campi della giustizia o del diritto di cronaca, ricorda periodi tristi di regimi dove non potevi fidarti nemmeno del tuo vicino di casa.

Tante altre norme sono contenute nel testo e tante altre sono da approvare. In un anno abbiamo fatto tanto ed abbiamo tutta l’intenzione di andare avanti…e non ci fermeremo.

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