Ennesima odissea nella metro. Esposito: “Serve un commissario straordinario”

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Per la manutenzione servono almeno 250 milioni di euro e tre anni di tempo

A Roma “serve urgentemente commissario straordinario per i trasporti”. A scriverlo su Twitter l’assessore ai Trasporti di Roma, Stefano Esposito, dopo che questa mattina i cittadini romani si sono trovati ad affrontare per l’ennesima odissea nella metropolitana dovuto a un guasto tecnico sulla linea B, alla stazione di Cavour, con l’interruzione del servizio nelle tratte Monti Tiburtini-San Paolo e Ionio-San Paolo.

Questi i fatti. Intorno alle 6.30 iniziano i problemi sulla linea e l’Atac informa i passeggeri del guasto: si tratta della rottura della rete dell’area di alimentazione. L’azienda di trasporti successivamente precisa che si potrebbe trattare di un danneggiamento della linea “provocato da un’infiltrazione d’acqua causata da terzi”.

Alcune persone sono costrette a lasciare i vagoni su cui si trovavano per permettere ai tecnici di riparare il guasto il prima possibile. Il problema però viene risolto più di due ore dopo. I treni, infatti, riescono a riprendere lentamente il servizio solo intorno alle 9, e durante l’intervento tecnico, in piena ora di punta, l’azienda riesce a sostituire il servizio solo con degli autobus in più che però non sono sufficienti per tutte le persone che a quell’ora si spostano per andare a scuola e a lavoro.

Le fermate degli autobus sono state letteralmente prese d’assalto: di fronte all’ennesima giornata campale, è scoppiata la rabbia di centinaia di pendolari che hanno invaso la strada in via dei Monti Tiburtini, creando disagi anche agli automobilisti in una strada che a quell’ora è molto trafficata.

La polemica corre anche sui social, in particolare sul profilo Twitter dell’Atac che è stata costretta a rispondere ai centinaia di tweet e in un attimo l’hashtag #metrob diventa trend topic. Tra richieste di informazioni, rabbia e commenti sarcastici, c’è anche chi chiede un risarcimento dell’abbonamento ai trasporti urbani.

“La situazione – ha dichiarato Esposito al gr di Teleradio stereo – è molto delicata ed è determinata dalla mancanza di manutenzione negli ultimi dieci anni. Facendo la manutenzione si eviterebbero guasti e interruzioni. Il commissario straordinario da solo non basta. Servono per la manutenzione 250-300 milioni di euro e tre anni di tempo” ha aggiunto l’assessore spiegando che il governo “sta cercando di recuperare più risorse possibili” dalla legge di stabilità. “Io ho lasciato tutto il piano degli interventi necessari a disposizione del commissario – ha aggiunto Esposito – per questo ruolo serve una figura tecnica”.

Nel frattempo a Roma è stata decisa l’apertura dei varchi Ztl, mentre la linea B poco alla volta tornava a riprendere il normale servizio. L’apertura dei varchi è stata decisa perché “non possono essere i cittadini a pagare decenni di scelte politiche sbagliate” ha spiegato il sindaco dimissionario di Roma Ignazio Marino. “Nei primi due anni di amministrazione della città – ha aggiunto – ci siamo dovuti occupare di un debito di 874 milioni di euro e portare i conti in pareggio. Ma rimane il fatto che per decenni non sono stati fatti lavori di manutenzione, per cui adesso servono almeno 250 milioni di euro”.

Foto Ansa/Twitter

 

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