“En mémoire”, quei numeri sono persone: Mashable le ricorda così

Parigi
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La redazione ha realizzato una pagina del suo sito e un account Twitter alle persone che hanno perso la vita durante gli attentati di Parigi

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Quentin, Elodie, Christophe, Lola, Amine, Juan Alberto. Sono solo alcune delle 129 persone che hanno perso la vita a Parigi in quella notte assurda tra venerdì e sabato. Nomi che ora iniziano ad avere anche un volto anche grazie a un’iniziativa della redazione di Mashable che alle vittime degli attentati parigini ha dedicato una pagina e un account Twitter, En Mémoire, aggiornati man mano che dai media, dai familiari o amici delle vittime arrivano informazioni su ognuno di loro.

Senza abbandonarsi alla retorica, ma ricordando quelle persone in modo semplice, con poche righe scritte da chi li conosceva. Poche righe che, però, riescono a rappresentare quelle persone, i loro sogni e i loro progetti, i loro legami: tutto ciò a cui hanno dovuto rinunciare per colpa di un ideale distorto e folle.

Un po’ alla volta si sta ricostruendo quella tragica vicenda: numeri, nomi di strade, modelli di auto, tipi di armi usate. Tutte informazioni che ci fanno capire la dinamica di un attentato terroristico, ma che ci allontana dalle storie di persone come noi che quel venerdì sera erano in giro per Parigi per godersi la città, un concerto, una partita e una cena in compagnia. En mémoire ci ricorda che quei numeri sono innanzitutto persone.

 

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