Emmy Awards, due candidature a “the Young Pope” di Sorrentino

Televisione
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A dominare le nomination dei prestigiosi Oscar televisivi le tre serie Westworld, Stanger Things, e This is Us

Gli Emmy Awards, ovvero gli Oscar per il piccolo schermo, verranno consegnati il prossimo 17 settembre al Microsoft Theatre di Hollywood. Tra i candidati spicca anche la presenza di “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, che concorrerà nella categoria di miglior production design (Ludovica Ferrario, Alexandro Maria Santucci, Laura Casalini) e migliore fotografia (Luca Bigazzi). È la prima volta che una serie italiana raggiunge tale traguardo.

Stranger Things

Stranger Things

Presentate questa mattina a Los Angeles, le candidature hanno riservato non poche sorprese: a cominciare dall’esclusione di “Twin Peaks 3″. Il revival firmato David Lynch sta riscuotendo l’apprezzamento unanime della critica, ma il fattore che probabilmente ha pesato nell’esclusione è che solo 4 puntate fossero state trasmesse entro il 31 Maggio, la data in cui scadono i termini di eleggibilità per le candidature. Stessa sorte è toccata a “Game of Thrones”. Un altro grande assente è The Leftovers, che non ha ottenuto nessuna candidatura per la sua terza ed ultima stagione.

A dominare la scena a livello di network televisivi è stata Hbo, che ha ottenuto ben 110 candidature per le sue trasmissioni, seguita da Netflix con 91, la Nbc con 60 e Fox con 27. Tra le serie, spopolano “Westworld”, “Stanger Things”, e “This is Us”, rispettivamente con 22, 18 e 11 candidature.

Abbiamo detto del prestigioso risultato ottenuto da Young Pope, altrettanto non si può dire del suo attore principale, Jude Law, che non ha ricevuto candidature per la sua interpretazione di papa Lenny Berardo; d’altronde, come fa notare Variety:  “La corsa fra gli attori per le mini serie e film per la tv era semplicemente troppo affollata di grandi nomi: Ewan McGregor, Geoffrey Rush, Benedict Cumberbatch, Riz Ahmed, John Turturro e Robert De Niro“.

Ecco alcune delle principali nomination: “Better Call Saul”, “Elisabetta The Crown”, “House of Cards”, “The Handmaid’s Tale” (tra le sorprese di questa edizione), “Stranger Things”, “Westworld” e “This Is Us” sono i candidati alla categoria migliore serie drammatica. “Atlanta”, “Black-ish”, “Master of None”, “Modern Family”, “Silicon Valley”, “Umbreakable Kimmy Schmidt” e “Veep” sono invece le serie candidate per la miglior commedia. Fra le attrici drammatiche le candidatura sono divise tra Viola Davis per “Le regole del delitto perfetto”, Claire Foy per “The Crown”, Keri Russell per “The Americans,” Evan Rachel Wood per “Westwood”, Robin Wright per “House of Cards” e Elisabeth Moss per The Handmaid’s Tale. Per la categoria attori drammatici invece oltre a Sterling K. Brown e Milo Ventimiglia per “This Is Us”,  le candidature sono distribuite tra Matthew Rhys per “The Americans”, Anthony Hopkins per “Westworld”, Liev Schreiber per “Ray Donovan”, Kevin Spacey per “House of Cards” e Bob Odenkirk per “Better Call Saul”.

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