Effetto-voltafaccia, M5S perde due punti in una settimana

M5S
Un momento della conferenza stampa del M5S sulle Unioni Civili, Roma, 23 febbraio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

I grillini pagano l’atteggiamento ondivago sulle unioni civili, ora sono al 21,2%

In una settimana il M5S perde due punti secchi: dal 23,2% al 21,2%. Il dato è stato elaborato da Swg (su un campione rappresentativo nazionale di 2000 soggetti con metodologia CATI-CAWI).

Peraltro, il 21,2% è uno dei dati più bassi registrati dal movimento di Grillo da molto tempo a questa parte.

La spiegazione più forte del calo sta nel rifiuto di una parte degli elettori M5S del cambio di linea sulla legge sulle unioni civili – prima sì, poi libertà di coscienza sulla stepchild, poi il no al canguro che le avrebbe spianato la strada – seguito dai dirigenti. La difficoltà dei grillini evidenziata dal sondaggio  sta proprio in questo atteggiamento oscillante, ondivago, che fa a pugni con una determinazione continuamente ostentata.

Da notare che, secondo Swg ma in pratica tutti gli istituti di sondaggi, il M5S era già in fase calante. Dopo le vicende di Quarto era cominciata una certa discesa, anche in questo caso legata alle incertezze dei leader del Movimento.

Secondo il sondaggio odierno, cala di poco il Pd – che però era cresciuto nelle ultime settimane – precisamente dello 0,3%, passando dal 34,4% al 34,1%. Mentre aumentano tutti e tre i partiti del centrodestra, in particolare Forza Italia (+1,3%): difficilissimo stabilire se via sia un nesso diretto fra il calo grillino e la crescita della destra. Probabilmente – viene spiegato – le cose sono un po’ più complicate, anche se non si può escludere l’esistenza di “vasi comunicanti” fra M5S e destra.

Ecco la tabella.

 

swg-25febbraio2016

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