Il bazooka si fa sentire: volano le Borse europee. Piazza Affari super: +4,8%

Economia
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Buone notizie anche dall’economia reale: la produzione industriale registra un incremento dell’1,9 per cento

Chiusura in forte rialzo per le Borse continentali all’indomani dell’annuncio delle misure di sostegno all’economia della Banca centrale europea. In luce il comparto bancario, che beneficerà maggiormente del “bazooka” messo in campo da Draghi. E Piazza Affari, maglia rosa del Vecchio continente, chiude con un rialzo di 4,8 punti percentuali, trascinata da Banca popolare di Milano, Unicredit, Mediobanca e Ubi Banca che hanno messo a segno incrementi vicino al 10 per cento.

Buone notizie sono arrivate anche dall’asta dei titoli di Stato. Complessivamente il Tesoro ha messo sul piatto 7,5 miliardi di BTP a varie scadenze che sono stati ben richiesti dagli investitori istituzionali. In calo il rendimento tra Bond decennali italiani e i corrispettivi titoli tedeschi: lo spread tra Btp e Bund è sceso del 4 per cento a 105 punti. Bene anche le altre Borse europee, con Parigi e Francoforte che registrano rialzi superiori al 3 per cento.

Quanto ai dati macroeconomici pubblicati dall’Istat, a gennaio la produzione industriale ha registrato un incremento dell’1,9 per cento. E buone notizie per il nostro Paese arrivano arrivano anche dal commercio estero. Nel 2015 l’export delle regioni italiane è infatti cresciuto spinto soprattutto dall’Italia meridionale, mentre arrancano le Isole. Negli scorsi dodici mesi – rileva ancora l’Istat – la crescita dell’export nazionale (+3,8 per cento) è diffusa a tutte le aree territoriali, a eccezione dell’Italia insulare (-7,3 per cento). L’Italia meridionale registra la crescita più ampia (+10,2 per cento); seguono le ripartizioni nord-orientale (+4,7 per cento), centrale (+4 per cento) e nord-occidentale (+2,7 per cento).

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