Effetto Brexit, il Labour sfiducia Corbyn. Ma lui non molla

Gran Bretagna
epa05383458 Britain's Labour leader Jeremy Corbyn delivers a speech at a 'Vote Remain' event in London, Britain, 22 June 2016. Britons will vote on whether to remain in or leave the European Union (EU) in a referendum on 23 June 2016.  EPA/WILL OLIVER

La stragrande maggioranza dei deputati laburisti ha chiesto ufficialmente le dimissioni del capo dell’opposizione

Una larga maggioranza di deputati del Labour ha votato per la sfiducia al leader Jeremy Corbyn. Per un ricambio dei vertici del partito si sono espressi 172 ‘Member of Parliament’ e solo 40 si sono detti contrari. Corbyn come prima reazione ha indicato che non intende dimettersi e si appella alla base degli iscritti che lo ha eletto nove mesi fa. Lo ha ribadito lui stesso, affermando che facendosi da parte “tradirebbe” il mandato ricevuto dalla base a larga maggioranza.

Alla guida del Labour dal 2015, Corbyn viene considerato uno dei maggior responsabili della vittoria del leave al referendum della scorsa settimana per avere condotto una campagna troppo tiepida a favore della permanenza nella Ue. Molte delle aree tradizionalmente laburiste hanno infatti votato a favore della Brexit. La mozione di sfiducia è stata presentata venerdì scorso dopo l’esito del referendum che ha tra l’altro indotto alle dimissioni molti dei componenti del ‘Governo-ombra’ laburista.

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