Educazione sessuale a scuola e in Tv: il boom di Sex in Class

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Il format ‘Sex in Class’ in onda su Channel 4 piace anche alla BBC

In Italia il tentativo parlare di educazione sessuale in tv insieme ad una classe di adolesenti potrebbe scatenare una serie di polemiche infinite. In Inghilterra, invece, è possibile ed è anche diventato un format televisivo di successo. Il titolo è Sex in Class e a condurlo è la sessuologa ed ex Miss Belgio, Goedele Liekens.

Il programma trasmesso in prima serata sulla tv pubblica britannica Channel 4, nota per la sua programmazione insolita e sperimentale, vede una vera classe di giovanissimi alle prese con le lezioni di sesso dell’esperta belga. Il format, per quanto all’apparenza provocatorio, poggia le sue basi su di un assunto molto serio: la consapevolezza che gli attuali adolescenti stanno formando il loro rapporto con il sesso e l’affettività solo tramite una quantità smisurata di filmati porno.

Un errore grave. Soprattutto perché il crogiuolo di stereotipi e semplificazioni che l’industria pornografica veicola rischiano di appiattire un mondo, quello che riguarda anche il rapporto intimo e sentimentale con gli altri, senza dare ai giovani spettatori le informazioni giuste.

Uno dei giovani studenti della scuola ha ammesso di aver visto per la prima volta un film porno all’età di 10 anni ed è un’attività che replica giornalmente. Anche più volte al giorno. Inutile pensare che si tratti di un caso isolato. I più giovani hanno un facile accesso a materiali pornografici e la stessa industria dei media tradizionale veicola stereotipi di genere che vengono assorbiti indiscriminatamente e senza filtri. Per considerare i rischi legati ai pericoli di natura sanitaria o quelli espressi dall’incapacità di gestire i rapporti con gli altri. La capacità, per esempio, di scindere le manifestazioni di affetto dagli approcci di un pedofilo.

E’ questo l’approccio che miss Liekens vuole correggere, sia pure dando come compito a casa la riscrittura di una sceneggiatura per un film porno o giocando in classe con pupazzi a forma di pene e vagina.
Nonostante il programma di Channel 4 sia una sfida contro le resistenze di molti genitori a parlare di sesso con i loro figli, la risposta del pubblico è stata favorevole e la stessa BBC si è detta interessata al format. 

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