Orfini da Marino per chiudere l’accordo: “E’ andata bene”. E Sel sbatte la porta

Roma
Il presidente del consiglio Matteo Renzi durante la trasmissione televisiva "Porta a Porta" condotta da Bruno Vespa, Roma, 16 giugno 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

Causi vicesindaco, 4 nuovi assessori (fra i quali forse Marco Rossi Doria) per gestire la delicata fase del Giubileo. Sel resta fuori dal rimpasto.

Una giunta rinnovata. Il deputato pd Marco Causi vicesindaco più altri tre o quattro assessori nuovi, nomi forti con esperienza politica alle spalle ma in grado di “parlare” alla città e dare il senso di una svolta. Nomi top secret, anche se circola quello di Marco Rossi Doria come possibile assessore alle periferie mentre si sta lavorando su un nome forte per i trasporti (non sembra confermata invece la voce che voleva Marta Leonori come numero due della giunta).

Innesti che servono a Ignazio Marino per andare avanti e affrontare la sfida del Giubileo avendo a disposizione tutti i finanziamenti che occorrono: su questo c’è l’impegno del Governo. E’ questa la proposta che il Pd fa al sindaco di Roma per uscire dall’angolo. A quanto sembra, va considerata una proposta senza molte alternative.

Ne hanno discusso oggi Marino e il presidente del Pd Matteo Orfini che al termine del faccia a faccia ha detto: “L’incontro è andato bene, domani saprete tutto”.

Domattina infatti si riunisce la Giunta e Marino dovrebbe annunciare le novità.

Dalla partita-rimpasto si tira fuori Sel che dopo aver incontrato il sindaco annuncia che “le poltrone le lasciamo al monocolore del Pd che se ne dovrà assumere le responsabilità”.

Domani quindi potrebbe dunque chiudersi una fase a dir poco difficilissima che ha visto esplodere la vicenda di Mafia Capitale, il moltiplicarsi i segni di insofferenza dei cittadini, il susseguirsi di critiche della stampa anche a livello internazionale (dal New York Times all’Economist), il succedersi di dimissioni di diversi assessori (da ultimi, l’assessore ai trasporti Guido Improta e quello al bilancio Silvia Scozzese).

E’ evidente anche allo stesso sindaco che non si può continuare così. Serve una novità. E a chi gli ha parlato Marino è apparso fiducioso sulla possibilità di trovare un nuovo equilibrio e uno slancio diverso.

Anche dall’appello di Alessandro Gassmann (#Romasonoio) il sindaco ha tratto motivo di riflessione: “Apprezzo molto la sua iniziativa, è importante il contributo di tutti i cittadini e istituzioni: insieme dobbiamo amare Roma e rispettarla a partire dai piccoli gesti quotidiani”.

 

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