Piano Ue: metà dei rifugiati in Germania e Francia. In 40mila lasciano l’Italia

Immigrazione
Sono 860 i migranti, in gran parte eritrei e somali, giunti questa mattina al porto di Crotone, a bordo della Bourbon Argos, la nave di Medici senza Frontiere, che li ha soccorsi nel Canale di Sicilia mentre si trovavano su due barconi, 5 settembre 2015. ANSA/QUOTIDIANO DEL SUD

Dall’Italia saranno ricollocati in totale 39.600 rifugiati su 160mila. Hollande: “Riusciremo a gestire la crisi”. Il governo tedesco stanzia 6 miliardi

L’Ue chiederà a Germania, Francia e Spagna di accogliere più di 70mila rifugiati. Lo ha reso noto una fonte europea. Francia e Germania si premderanno insieme quasi la metà dei 120mila rifugiati che saranno ricollocati in base al nuovo piano che il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, presenterà a breve. La Germania ne accoglierà 31mila e 24mila la Francia.

In base al nuovo piano stilato dalla Commissione europea per la redistribuzione di richiedenti asilo giunti in Italia, Grecia e Ungheria, dall’Italia saranno ricollocati in totale 39.600 rifugiati su 160mila. Ne saranno inoltre ricollocati 66.400 dalla Grecia e 54mila dall’Ungheria. A giugno la Commissione Ue aveva proposto il ricollocamento sul territorio europeo tramite quote di 40mila richiedenti asilo già arrivati in Grecia e Italia

Sul fronte migranti “c’è urgenza ad agire: mi auguro che i governi europei si mostrino all’altezza dell’essere europei”: così la responsabile per la politica estera dell’Ue Federica Mogherini. Lady Pesc ha ricordato che l’Europa negli ultimi sessant’anni ha costruito “pace e prosperità per i cittadini europei” e che oggi “è arrivato i momento di applicare quei valori anche al di fuori di queste frontiere”.

Intanto, a Berlino e a Parigi hanno parlato i leader di Germania e Francia, garantendo l’impegno totale per gestire la situazione. “Il fenomeno migratorio – ha affermato Angela Merkel – impegnerà la Germania anche in futuro e cambierà il Paese, dobbiamo fare in modo che questo cambiamento sia positivo”. Il governo tedesco ha deciso di stanziare 6 miliardi di euro per sostenere lo sforzo di gestione dell’emergenza anche a livello locale e territoriale.

Secondo Francois Hollande “la crisi può essere gestita e lo sarà”. Il capo dell’Eliseo ha annunciato l’intenzione di organizzare una conferenza internazionale a Parigi sull’emergenza migranti. Hollande ha confermato i piani di accoglienza francesi proprio nei minuti in cui da Bruxelles arrivavano da fonti diplomatiche le informazioni sulla proposta di ripartizione delle quote “obbligatorie” di migranti tra i vari Paesi membri dell’Ue

 

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