Ecco le 10 nazioni che ospitano più delle metà dei rifugiati mondiali

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Il 56% dei profughi mondiali è concentrato in dieci Stati che, insieme, rappresentano solo il 2,5% dell’economia mondiale

La vessata Ungheria che Orban ha portato al voto anti-migranti? L’Italia, meta di invasioni oceaniche? La Germania dove Angela Merkel si sta giocando (politicamente) l’osso del collo per le politiche dell’accoglienza? Il Regno Unito che paga la Francia per costruire un muro a Calais per bloccare sul nascere i tentativi dei disperati di attraversare la Manica? Quali sono i Paesi che ospitano più profughi nel mondo?

Ebbene, nessuno di questi (né di altri paesi occidentali) si avvicina minimamente alla top ten.

Secondo un rapporto pubblicato martedì da Amnesty International, il 56% dei profughi mondiali è concentrato in dieci Stati che, insieme, rappresentano solo il 2,5% dell’economia mondiale.

classifica-profughiSi tratta, nell’ordine di:

Giordania (2,7 milioni), Turchia (2,5 milioni), Pakistan (1,6 milioni), Libano (1,5 milioni), Iran (980mila), Uganda (740mila), Kenya (550mila), Repubblica democratica del Congo (480mila), Uganda (380mila), Chad (370mila).

Giusto per fare un esempio, il Regno Unito accoglie, ad oggi, 8mila profughi, il Canada 30mila e l’Ungheria è andata a referendum per esprimersi su una quota pari alla redistribuzione, nel quadro di un piano europeo, di poco più di mille migranti

 

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