Ecco il decreto salva-Regioni, il deficit “spalmato” su 30 anni

Governo
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, arriva alla riunione tra le regioni e il governo a Palazzo Chigi, Roma, 04 novembre 2015. 
ANSA/CLAUDIO PERI

Il Consiglio dei ministri risolve la grana del deficit del Piemonte

Il l consiglio dei ministri di oggi ha varato il decreto legge salva bilanci delle Regioni: il provvedimento non contiene fondi a sostegno delle Regioni alle prese con questi piani di rientro dal maxi deficit, ma consente di “spalmare” su 30 anni l’ammortamento del debito. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza, Claudio De Vincenti, al termine della riunione. Il provvedimento “consente di regolarizzare completamente la situazione e alle Regioni di riprendere serenamente la loro operatività”, ha detto. Il problema era sorto soprattutto per un caso legato alla Regione Piemonte e sollevato dal governatore Sergio Chiamparino.

La norma dovrebbe sanare la situazione creatasi dopo una sentenza della Corte costituzionale del giugno scorso che ha bocciato il metodo di contabilizzazione dei fondi anticipati dal governo, attraverso dei mutui contratti col Mef, per pagare i debiti arretrati con i fornitori che in molti casi (in Piemonte per esempio) sono stati usati anche per alimentare la spesa corrente. Alla luce di questa pronuncia, la Corte dei conti nell’udienza di parifica del bilancio 2014, ha così certificato un deficit del Piemonte che sfiora i 6 miliardi di euro mettendo in ginocchio l’amministrazione Chiamparino.

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