Ecco il decreto “Happy days”: dodici interventi “da sindaco”

Governo
Il Presidente del consiglio Matteo Renzi a Palazzo Chigi durante la conferenza stampa al termine del CdM, Roma 15 Ottobre 2015. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Matteo Renzi presenta il provvedimento varato dal governo: 900 milioni per finanziare piccole opere, sostenere l’economia e affrontare emergenze come la Terra dei Fuochi e i danni del maltempo

Sono “dodici buone notizie”, come promette Matteo Renzi presentando il provvedimento approvato oggi in consiglio dei ministri. Poi, però, il premier si lascia subito trascinare dall’entusiasmo e quello che doveva essere lanciato come “decreto good news” diventa istantaneamente il “decreto Happy days”. In totale, sono 900 milioni di euro (per il primo anno, ma con alcuni impegni di spesa che si prolungano anche oltre il 2016) che serviranno a finanziare dodici interventi “molto da sindaci”, come spiega Renzi.

1. 50 milioni per Bagnoli: L’obiettivo annunciato e di “bonificare del tutto l’area nei prossimi 24 mesi”. Chiusa la fase di bonifica, il governo punta a un piano di rilancio “tipo Expo”.

2. 150 milioni per la Terra dei Fuochi, che vanno moltiplicati per tre, in quanto la stessa cifra stanziata per il 2015 è già prevista anche per il 2016 e il 2017. “Denari – spiega il premier – che affidiamo alla Regione Campania con il sostegno dell’Anac, per eliminare la piaga delle ecoballe”. E Renzi approfitta di questo passaggio anche per confermare la propria fiducia nel governatore De Luca, dopo la recente inchiesta che lo riguarda.

3. 150 milioni per il dopo Expo: è la conferma di quanto promesso nei giorni scorsi. Ma – precisa il premier – questi fondi saranno confermati solo “se sta in piedi la proposta del governo”, lanciando così un monito a quanti, a cominciare dal governatore Maroni, hanno messo in discussione l’opportunità di quel piano.

4. 200 milioni per Roma e Giubileo: andranno a finanziare soprattutto iniziative per potenziare i trasporti e migliorare il decoro urbano. Le priorità saranno definite comunque da un tavolo di lavoro, che vede coinvolti il commissario Tronca, il prefetto Gabrielli e lo stesso governo (alla prima riunione di questo pomeriggio parteciperà personalmente anche Renzi).

5. 100 milioni per Reggio Calabria.

6. 100 milioni per il servizio civile: anche questa misura era stata preannunciata nei giorni scorsi.

7. 50 milioni per l’emergenza maltempo.

8. 25 milioni per le case popolari: andranno a finanziare piccoli interventi di manutenzione, in mancanza dei quali rimanevano bloccati 16mila alloggi, che non potevano essere assegnati.

9. 100 milioni per impianti sportivi in periferia: la regia dell’operazione sarà a palazzo Chigi, che agirà di concerto con il Coni.

10. 25 milioni per il tax credit per il cinema.

11. 10 milioni a sostegno dell’export.

12. 30 milioni per la continuità territoriale con la Sardegna.

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