Ecco il testo e il cammino della legge di stabilità

Legge di Stabilità
Italy's Prime Minister Matteo Renzi talks during a confidence vote at the Senate in Rome February 24, 2014. Renzi faces his first test before a fractious national parliament on Monday when he goes to the Senate to put flesh on ambitious reform plans and seeks to win a confidence vote in his newly installed government. REUTERS/Tony Gentile  (ITALY - Tags: POLITICS)

La legge di stabilità inizia il suo cammino parlamentare: domani verrà trasmessa alla Commissione Bilancio del Senato ed entro dicembre verrà approvata in via definitiva. Ecco il testo del provvedimento

Passato l’esame degli uffici del Quirinale, il provvedimento con il compito di regolare la vita economica del paese, la legge di stabilità, inizia l’iter parlamentare.

—>>> QUI puoi leggere il testo integrale

I dettagli del cammino del provvedimento verranno stabiliti domani, alle 12, in una conferenza tra i capigruppo dei partiti. Nel pomeriggio, sempre di domani, il testo sarà comunque inviato alla commissione Bilancio dopo le comunicazioni del presidente Grasso in Aula e, da quel momento, avrà inizio la sessione di bilancio con un ciclo di audizioni che si dovrebbero svolgere all’inizio della prossima settimana, il 2 e il 3 novembre.

A seguire sarà avviata la discussione generale in Commissione ed entro la settimana dovrebbe essere fissato il termine per gli emendamenti. L’esame della Bilancio, con le votazioni, entrerà nel vivo dalla settimana successiva. L’obiettivo, secondo quanto si apprende, è di licenziare il provvedimento entro il 23 novembre.

“Vogliamo arrivare a chiudere l’esame della legge stabilità in commissione Bilancio e andare in Aula con un testo compiuto” spiega il presidente della Commissione Giorgio Tonini. “Non sempre ci si è riusciti nel passato – sottolinea -, speriamo di farlo questa volta, con molta umiltà e determinazione. Arrivare in fondo con apertura ma con la necessità di decidere”.

Una volta approvata al Senato, la legge passerà all’esame di Montecitorio dove, con tutta probabilità, ulteriori modifiche richiederanno una terza lettura del Senato. L’approvazione definitiva è prevista per dicembre.

Vedi anche

Altri articoli