Ecco come sarà eletto il nuovo dg di viale Mazzini

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Quarantaquattro tra funzionari e dirigenti di Rai, società del gruppo Mediaset, La7 e Infront sono indagati a Roma nell'ambito di un'inchiesta sull'affidamento di lavori e servizi in cambio di utilità come soldi e assunzioni. La Guardia di Finanza sta eseguendo 60 perquisizioni, Roma, 17 Giugno 2015. ANSA/ FABIO CAMPANA

Il nome, a meno di improbabili sorprese, è quello di Antonio Campo Dall’Orto

Sarà il cda della Rai appena inserito a proporre formalmente il nome del nuovo direttore generale. La presidente Monica Maggioni porterà questo nome all’assemblea dei soci – la cui maggioranza è in capo al Tesoro. Incassata l’approvazione dei soci, il cda darà il via libera definitivo in una seconda seduta. E’ questo il meccanismo con il quale si andrà a porre l’ultimo tassello per completare il puzzle Rai. Il nome, nei fatti, è stato già indicato dal premier Matteo Renzi ed è quello di Antonio Campo Dall’Orto, dirigente Viacom ed ex direttore e amministratore delegato di Mtv.

L’articolo 29 comma 1 dello statuto della Rai recita così: “Il Direttore Generale è nominato dal consiglio di amministrazione d’intesa con l’assemblea dei soci, in conformità e con le attribuzioni ad esso riconosciute dalla legge. Ai fini del raggiungimento dell’intesa con l’assemblea dei soci: a) il consiglio di amministrazione formula il proprio intendimento di nomina, con indicazione singola o plurima, e dà mandato al Presidente di promuovere l’intesa e di provvedere altresì alla convocazione dell’assemblea dei soci in via ordinaria; b) il presidente, deliberata l’intesa da parte dell’assemblea dei soci, convoca il consiglio di amministrazione affinché provveda alla nomina del direttore generale in conformità con l’intesa raggiunta”.

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