E’ talebano il razzo all’ambasciata italiana. Oggi riprendono i colloqui di pace

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epa05103443 A young Afghan internally displaced child poses for a photo while standing outside a temporary shelter in an Internally Displaced Person (IDP) camp in Kabul, Afghanistan, 15 January 2016. According to UN Refugee Agency (UNHCR) figures, the number of internally displaced Afghans was 683,000 by mid-2014, a number expected to climb to 900,000 by the end of 2015, as unrest continues in the country.  EPA/HEDAYTULLAH AMID

Oggi a Kabul un secondo ciclo di colloqui a quattro paesi, volti a riavviare i negoziati di pace con i talebani, sebbene i ribelli abbiano lanciato una campagna di violenze invernale senza precedenti in l’Afghanistan

I talebani afghani hanno rivendicato oggi il lancio di un razzo che ieri pomeriggio si è schiantato non lontano dall’ambasciata italiana, nel perimetro periferico del compound della Cooperazione italiana a Kabul. In un messaggio via WhatsApp ricevuto dall’Ansa a Islamabad, il portavoce Zabihullah Mujahid ha menzionato un “attacco all’ambasciata d’Italia” con “pesanti perdite umane e materiali”.
Ma il bilancio verificato ufficialmente è di due guardie della sicurezza afghana feriti e alcuni danni materiali. “Stiamo tutti bene, la situazione è tranquilla e il nostro morale alto. Andiamo avanti nel nostro lavoro“. Con queste parole l’ambasciatore italiano a Kabul, Luciano Pezzotti ha commentato i fatti dichiarando che allo stato delle cose non ci siano motivi per ritenere che si tratti di un attacco diretto.
Dello stesso parere anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che, arrivando al Consiglio esteri a Bruxelles, dichiara: “Credo che l’obiettivo del razzo che ha colpito la sede dell’ambasciata italiana a Kabul fossero in generale le rappresentanze diplomatiche occidentali e la Nato, non l’Italia”.
Intanto oggi, sempre a Kabul, è iniziato un secondo ciclo di colloqui a quattro paesi volti a riavviare i negoziati di pace con i talebani, sebbene i ribelli abbiano lanciato una campagna di violenze invernale senza precedenti in l’Afghanistan. Delegati di Afghanistan, Pakistan, Cina e Stati uniti si sono riuniti nella capitale afgana per la riunione. “Questo incontro è importante perché si focalizza sulla roadmap per portare la pace in Afghanistan”, ha detto il portavoce del ministero degli esteri afgano Ahmad Shekib Mostaghni.
“Il ministro degli Esteri Salahuddin Rabbani – ha aggiunto – aprirà la riunione quadrilaterale”. Il primo ciclo di colloqui sulla “roadmap” è stata tenuta a Islamabad la scorsa settimana. Ma gli osservatori ritengono che negoziati sostanziosi sono ancora di là da venire. I talebani hanno lanciato una serie di attacchi invernali, quando solitamente le violenze sono più rare.

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