Continua l’allerta meteo. Chiamparino: “Situazione critica”

Maltempo
Un'immagine di Ceva (Cuneo) dopo l'esondazione del Tanaro, 24 novembre 2016. ANSA/MARCOZ

Nubifragi e temporali continuano a interessare Ponente Ligure e Piemonte

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Ore 20.25 – Continua a piovere sul Piemonte con il conseguente innalzamento del livello dei fiumi. Secondo le previsioni il maltempo dovrebbe proseguire ancora per le prossime 12-18 ore. Le precipitazioni di oggi sulla fascia pedemontana del torinese e sull’alto Tanaro hanno raggiunto valori superiori ai 120 mm in 12 ore con picchi di 120-170 mm in alto Tanaro e valle Bormida. Secondo l’Arpa Piemonte l’allerta rossa permane sull’Alto Tanaro e nel cuneese.

Ore 19.20 – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil Piemonte, su invito della Commissione di Garanzia dei Trasporti, hanno deciso di sospendere, rinviandolo ad altra data, lo sciopero regionale di 4 ore del trasporto Pubblico Locale previsto nella giornata di domani, venerdì 25 novembre.

Ore 18.34 – “Al momento la situazione meteo è ancora critica ma nella notte dovrebbe evolvere verso una leggera attenuazione. Stiamo monitorando l’ondata di piena per prevenire danni alle persone ed alle cose”. Lo dice il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, parlando a ‘Carta Bianca’ su Rai3.

Ore 18.30 – Intanto le zone colpite dal maltempo si preparano ad ogni evenienza che dovesse presentarsi nelle prossime ore. Ad Alessandria, per precauzione, le scuole domani saranno chiuse. Mentre a Torino l’accesso alle zone a traffico limitato sarà libero, nonostante lo sciopero previsto per il trasporto pubblico. Saranno comunque accese le telecamere delle vie e delle corsie riservate. Al momento, tutti i ponti cittadini sono percorribili, tranne il ponte Carpanini che dalle 16 è stato sollevato. Chiusa la strada che costeggia i Murazzi, via Marinai d’Italia e la ciclopista sul Po.

Nel pomeriggio la sindaca del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, ha firmato un’ordinanza che vieta il transito di veicoli e pedoni e la sosta. Accesso vietato ai pedoni anche al Borgo Medioevale, sulle sponde del Po.

Ore 16.00 – Si fa sempre più critica nel cuneese la situazione a causa del maltempo che da alcuni giorni imperversa sul Piemonte. Le piogge abbondanti arrivano fino al confine con la Liguria, dove a Genova e Savona è scattata l’allerta rossa dalle 6 di stamane.

Un cartello luminoso che avverte dell'allerta rossa a Genova a partire da stasera alle ore 21 fino alle 6 del 25 novembre, Genova, 23 novembre 2016. ANSA/LUCA ZENNARO

Un cartello luminoso che avverte dell’allerta rossa a Genova

Piemonte, allerta rossa estesa a pianure 

Il fiume – spiega l’Agenzia Interregionale per il fiume Po – supererà la soglia di “criticità elevata” tra Carignano (Torino) e Casale Monferrato (Alessandria), mentre nel tratto compreso tra Valenza e Isola S.Antonio (Alessandria) raggiungerà la “criticità moderata”. Nelle 36 ore la criticità sarà “elevata” su tutto il Po piemontese.

 

 

La situazione del Tanaro ad Alba

Un'immagine di Ceva rilasciata dalla Coldiretti dopo l'esondazione del Tanaro, Cuneo, 24 novembre 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA COLDIRETTI CUNEO ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Un’immagine di Ceva rilasciata dalla Coldiretti dopo l’esondazione del Tanaro, Cuneo, 24 novembre 2016.

A Garessio il Tanaro è esondato ed è stato chiuso il ponte centrale del paese. Chiuse anche scuole e alcune fabbriche. Situazione difficile anche ad Ormea dove una voragine nella piazza centrale ha inghiottito due vetture e per precauzione è stato evacuato un palazzo nelle vicinanze.

La voragine che si è aperta a casua del maltempo nel centro di Ormea (Cuneo), in piazza Martiri, e che ha inghiottito tre auto, 24 novembre 2016. ANSA/ RAFFAELE SASSO

La voragine che si è aperta a causa del maltempo nel centro di Ormea (Cuneo), in piazza Martiri,

Ad Alba, il sindaco Maurizio Marello ha firmato un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private dalle 14 di oggi fino a domani compreso. E’ stata decisa, inoltre, l’evacuazione del Campo Nomadi, che saranno trasferiti. In base al livello dei fiumi sara’ valutata nelle prossime ore l’evacuazione di altre zone. Scuole chiuse anche a Cuneo domani e sabato. La giunta comunale ha, inoltre, ordinato la chiusura, con divieto di accesso delle piste ciclo-naturalistiche vicine al torrente Gesso e il fiume Stura. Nel Torinese i livelli idrometrici di Pellice, Stura di Lanzo, Chisone e Sangone hanno superato il livello di guardia e sono in crescita. I livelli del Po sono attualmente in crescita con valori al di sotto dei livelli di guardia. Le intense precipitazioni continueranno su gran parte del Piemonte, in particolare sulla fascia montana e pedemontana di Torinese e Cuneese e sulle pianure adiacenti. Sul settore più settentrionale (Biellese e Vercellese) è attesa un’intensificazione delle piogge. La quota neve si manterrà stazionaria sui 1800-1900 m. L’Arpa invita i cittadini a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua.

 

Rassicurazioni, comunque, arrivano da Franco Colombo, responsabile dei vigili del fuoco di Garessio (Cuneo), che ai microfoni di Rainews24 ha commentato: “Siamo in allarme rosso, ma i livelli del fiume sono comunque stabili, anche se si sono avuti dei picchi di 3 metri e 60. Abbiamo chiuso due ponti, ma non tutti. La situazione non è come quella del ’94, anche grazie ai lavori fatti da allora sugli argini. Per il momento, anche se le previsioni dicono che le piogge proseguiranno fino a domani, non ci sono timori per la tenuta”.

Intanto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, rinvia l’iniziativa referendaria prevista per oggi a Torino.

Torrente oltre il livello di guardia e disagi per le forti piogge nella zona di Venaria Reale, Torino, 24 Novembre 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Torrente oltre il livello di guardia e disagi per le forti piogge nella zona di Venaria Reale, Torino

 

 

Prorogata allerta rossa a Ponente in Liguria

Arpal, il centro meteo della Regione Liguria, ha aggiornato alle 12 le previsioni per le prossime ore. Confermata l’alleato rossa sul centro della regione, Genova e Savona, fino alle 6 di domani, prorogata fino alle 12 del 25 novembre l’allerta rossa sull’estremo ponente ligure, sull’imperiese e sull’entroterra.

Un cartello luminoso che avverte dell'allerta rossa a Genova a partire da stasera alle ore 21 fino alle 6 del 25 novembre, Genova, 23 novembre 2016. ANSA/LUCA ZENNARO

Un cartello luminoso che avverte dell’allerta rossa a Genova

Le piogge in queste ore hanno insistito di più proprio sul ponente ligure. Vicino al confine in particolare dove si sono concentrate le precipitazioni più intense. Ad Albenga il torrente Arroscia ha rotto gli argini in alcuni punti, segnalati allagamenti tra Ortovero e Villanova d’Albenga. Nella provincia di Imperia ad Armo una frana ha invaso la provinciale causando l’interruzione per la viabilità. Nel savonese monitorati speciale il torrente Argentina. Nell’imperiese chiusa la statale 28 del colle di Tenda per smottamenti.

 

 

In arrivo nuova perturbazione: sarà colpito anche il sud Italia

La violenta ondata di maltempo che sta attraversando il nord Italia non è destinata a esaurirsi in tempi brevi. “Il graduale indebolimento dell’anticiclone di blocco, ancora posizionato fra l’Europa dell’est e la Russia meridionale – spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo – favorirà l’avvicinamento di una nuova intensa perturbazione che porterà diffuse condizioni di maltempo con fenomeni a tratti estremi in Sardegna e ancora una volta sulle aree del Nordovest già messe a dura prova dalle abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni”. Le proiezioni modellistiche, riferiscono gli esperti, prospettano ulteriori accumuli dai 100 ai 300 litri al metro quadro fra Liguria e Piemonte occidentale.

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