E’ morto Gianroberto Casaleggio, ideologo del M5S

M5S
Gianroberto Casaleggio questa sera presso l'auditorio Gaber, all'interno della sede del consiglio della regione Lombardia, in occasione di un incontro pubblico fra il Movimento 5 Stelle e il sindacato di polizia, Milano, 12 dicembre 2014. ANSA / MATTEO BAZZI

Inventore del blog beppegrillo.it, dei vaffanculo-day, della rete dei meetup sul territorio, ma anche cofondatore del Movimento Cinquestelle

CatturaE’ morto Gianroberto Casaleggio a 61 anni dopo una lunga malattia che l’aveva costretto anche a un intervento alla testa, nell’aprile del 2014. Sul blog di Grillo si legge: “Ciao, Gianroberto. Hai lottato fino all’ultimo”.

Casleggio è morto alle 7 di questa mattina in una camera di degenza dell’istituto Scientifico Auxologico di Milano, in via Mosè Bianchi, dove era ricoverato da almeno due settimane con un nome diverso da quello reale per tutelare la privacy. La salma è stata composta nella camera ardente dello stesso Istituto.

Inventore del blog beppegrillo.it, dei vaffanculo-day, della rete dei meetup sul territorio, ma anche cofondatore del Movimento Cinquestelle oltre ad essere estensore con Beppe Grillo del suo non-statuto. Gianroberto Casaleggio è stato spesso definito il “guru” del movimento. Casaleggio è stato un imprenditore ed era a capo della Casaleggio Associati, una società informatica ed editoriale che, tra le altre cose, si occupava delle strategie di rete del Movimento. Su Facebook Beppe Grillo ha citato una lettera scritta da Casaleggio al Corriere della Sera del 30 maggio 2012: “Sono un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive.”

Invece su twitter il comico genovese, lo ha salutato così, lanciando l’hashtag #CiaoGianroberto

Fu l’autore di un mitico video pubblicato su YouTube il 21 ottobre 2008 con il titolo: “Gaia: The future of politics” in cui profetizzava un nuovo ordine mondiale e persino una terribile guerra mondiale per risorse come gas e acqua che sfocerà “in un governo mondiale con forti autonomie nazionali”.

Il teorico antisistema aveva recentemente pubblicato anche il libro “Veni Vidi Web”, dove Casaleggio descrive la propria visione di futuro: “Petrolio e carbone sono proibiti insieme alla circolazione di macchine private. I mezzi pubblici sono gratuiti. L’emissione di CO2 e il taglio indiscriminato di alberi sono puniti con la reclusione fino a 30 anni. Tabaccai, macellerie e librerie sono scomparsi”. Un futuro in cui “le statue di Garibaldi sono state sostituite da statue di noi la democrazia non esiste” .

Nato a Milano il 14 agosto del 1954, figlio di un interprete di lingua russa, Casaleggio comincia la sua carriera come progettista di software di base presso l’Olivetti di Ivrea. A 20 anni sposa l’inglese Elizabeth Clare Birks, conosciuta in azienda e nel 1976 hanno un figlio, Davide. Negli anni Novanta si separano e lei torna a vivere in Inghilterra. Esperta in informatica, Birks è sostenitrice del Movimento 5 Stelle, analogamente a Elena Sabina Del Monego, attuale compagna di Casaleggio, che gli da’ il secondogenito.

Casaleggio ha ricoperto il ruolo di Ad della Webegg, gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in rete, ma nel 2003 viene sollevato dalla carica. Nel 2004 si è candidato alle elezioni nel comune in cui risiede, Settimo Vittone in provincia di Torino, con una lista civica.

Sempre nel 2004 fonda la Casaleggio Associati assieme ad altri ex dirigenti Webegg. Dal 2005 è curatore, insieme al figlio Davide, del blog di Beppe Grillo. Tra il 2007 e il 2008 ricopre gratuitamente l’incarico di consigliere dell’allora ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Da gennaio 2013 presso la sede della sua società è presente una web TV ufficiale del movimento chiamata La Cosa. Insieme a Dario Fo e Beppe Grillo ha scritto “Il Grillo canta sempre al tramonto – Dialogo sull’Italia e il Movimento 5 Stelle”, pubblicato l’11 febbraio 2013.

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