Testamento dei kamikaze: “Vendichiamo l’arresto di Salah”. E Erdogan attacca il Belgio

Terrorismo
Fiori e messaggi sul marciapiede del memoriale spontaneo allestito alla Bourse, zona centrale di Bruxelles, 23 marzo 2016.
ANSA/ CHIARA DE FELICE

Arrestato un sospetto, ma non è l’artificiere; uno dei kamikaze aveva scritto: “Non voglio finire in cella con Salah”

All’indomani degli attentati a Bruxelles, con un bilancio ufficiale provvisorio di 32 morti e 270 feriti, sono stati identificati i tre kamikaze del commando terroristico: si tratta dei fratelli Khalid e Ibrahim al Bakraoui, considerati complici di Salah Abdeslam, e Najim Laachraoui, considerato l’artificiere delle stragi di Parigi. Khalid e Ibrahim sono stati i responsabili rispettivamente degli attentati all’aeroporto e alla stazione della metropolitana; Laachraoui è stato indicato come il secondo kamikaze di Zaventem mentre il terzo uomo presente nello scalo, anch’egli non identificato, è attualmente latitante.

Secondo quanto reso noto dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim al Bakraoui sarebbe stato arrestato ed espulso l’anno scorso dalle autorità turche: “Uno di coloro che hanno partecipato agli attacchi di Bruxelles era stato arrestato nel giugno del 2015 a Gaziantep, ed espulso il 14 luglio, dopo aver informato l’ambasciata belga” ha spiegato Erdogan in conferenza stampa precisando che le autorità di Bruxelles non avevano confermato i legami dell’uomo con i jihadisti “malgrado i nostri avvertimenti”.

Per quel che riguarda le vittime, l’ultimo bilancio ufficiale, sebbene ancora provvisorio, parla di 32 morti e 270 feriti: il procuratore federale, Frederic Van Leew, ha avvertito tuttavia che “il dato potrebbe purtroppo peggiorare nelle prossime ore”. La Farnesina ritiene molto probabile che ci sia un’italiana tra le vittime degli attentati di ieri a Bruxelles. L’Unità di crisi è in contatto con la famiglia per l’assistenza necessaria e le procedure di identificazione. La notizia era stata precedentemente confermata ad Askanews da fonti qualificate. Sul fronte politico, la presidenza di turno olandese ha annunciato chei Ministri degli Interni e della Giustizia dell’Unione Europea si riuniranno domani alle 16 ora italiana a Bruxelles in vertice straordinario.

Intanto Bruxelles prova a tornare a vivere. Nella capitale dell’Europa riaprono alcune reti di trasporto, anche se con un’attenzione particolarmente spiccata sul fronte della sicurezza.

Il liveblog del 23 marzo

19.18 – Secondo la tv francese iTélé Najim Laachraoui sarebbe stato identificato dal dna ritrovato sul luogo dell’esplosione nell’aeroporto di Zaventem.

18.35  Najim Laachraoui, considerato l’artificiere degli attentatori di Bruxelles, è stato identificato come il secondo kamikaze che si è fatto esplodere all’aeroporto di Zaventem. Lo rivela il quotidiano fiammingo De Staandard, citando una “fonte affidabile”. Laachraoui sarebbe il primo terrorista da sinistra presente nella foto diffusa dalle autorità. Fonti della procura federale contattate in merito dall’emittente RTBF non hanno confermato l’indiscrezione.

18.00 – La Cnn rende noto che venerdì il segretario di Stato Usa John Kerry sarà a Bruxelles.

17 52 – Attentatore arrestato in Turchia, rilasciato da Belgio. Uno degli attentatori di Bruxelles era stato arrestato in Turchia ed estradato in Belgio a giugno. Le autorità belghe lo hanno rilasciato. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riportato dalla Cnn turca. Ankara ha informato Bruxelles il 14 luglio dell’arresto di un ‘foreign fighter’ a giugno ma, riferisce Erdogan, le autorità belghe non hanno trovato legami con il terrorismo.

17.50 – Continuano i disagi per le partenze. Alla stazione De Bruckere, vicina al memoriale per le vittime, la fila è stata di almeno 20 metri per diverse ore. Stessi disagi per i passeggeri che cercavano di prenderla dalla Gare centrale

17.45 – I fratelli kamikaze Khalid e Ibrahim Bakraoui volevano vendicare l’arresto di Salah Abdeslam. Lo riferisce l’emittente francese Tf1 spiegando che, in base alle loro informazioni, all’interno del pc trovato nei pressi del covo di rue Max Roos a Schaerbeek vi era anche un testamento audio in cui i due uomini annunciano di voler agire “per vendicare l’arresto di Salah Abdeslam, il 18 marzo scorso, e la morte di Mohammed Belkaid” il giorno prima nell’operazione a Forest, sobborgo di Bruxelles

17.25  – Barack Obama torna a parlare dell’attentato di ieri. “Il mondo deve essere unito contro il terrorismo, sconfiggeremo chi mette in pericolo la vita della gente”. È quanto ha sottolineato il presidente Usa alla Casa Rosada a Buenos Aires durante una conferenza stampa congiunta con il presidente argentino Mauricio Macri. “Gli Stati Uniti continueranno ad offrire qualsiasi tipo di assistenza per aiutare ad indagare su questi attacchi e per portare gli aggressori davanti alla giustizia”, ha aggiunto Obama.

17.20 – Polonia chiude porta a immigrati – La Polonia, che finora aveva accettato di accogliere circa 7000 rifugiati, fa un passo indietro sulla questione migranti. “Dopo quanto accaduto ieri a Bruxelles” afferma la premier polacca Beata Szydlo in tv, non siamo d’accordo “nell’accogliere alcun gruppo di migranti”.

17.15 – La polizia di Bruxelles consiglia di rimandare la partenza a causa dei tempi di attesa troppo lunghi alle stazioni

17.10 La denuncia del presidente della commissione esteri del parlamento europeo. Intervistato da diversi media tedeschi, Brok Elmar Brok ha chiesto con forza una migliore collaborazione fra i servizi di sicurezza europei e ha sottolineato che solo 5 Paesi membri dell’Ue forniscono informazioni di sicurezza complete all’Europol, “e la Germania non è fra questi”. Brok ha definito tale circostanza “uno scandalo”. “Bisogna smetterla con questa storia dei segreti fra i servizi di sicurezza nazionali in Europa”, ha aggiunto.

16.52  Vertice straordinario dei ministri degli Interni e della Giustizia dell’Unione europea: la riunione è prevista per domani alle 16. Lo ha reso noto la presidenza di turno olandese.

16.30 “Je suis Bruxelles, Ik ben Brussel”: è lo striscione che è stato posizionato nella piazza della Bourse, uno dei luoghi simbolo della capitale belga, dove tante persone si sono radunate per portare fiori e biglietti in omaggio alle vittime degli attentati di Bruxelles.

15.15 Con il corpo ritrovato oggi in aeroporto, salgono a 32 le vittime accertate degli attentati di ieri a Bruxelles. Le persone rimaste ferite in modo più o meno grave sono circa 270.

14.57 L’ordigno inesploso lasciato all’aeroporto di Bruxelles, nella borsa del terzo uomo ancora in fuga, era il più potente di quelli usati fra quelli preparati per l’attacco di ieri. “L’ordigno – ha detto il procuratore belga Frederic Van Leeuw – è esploso poco dopo l’arrivo degli artificieri dell’esercito, per la grande instabilità dell’esplosivo. Per fortuna non ha provocato vittime, grazie alle capacità dei partecipanti all’operazione di disinnesco”.

14.55 Il procuratore federale belga Frederic Van Leuw ha smentito che nelle perquisizioni seguite all’attentato di ieri nell’aeroporto di Zaventem, a Bruxelles, siano state trovate armi da guerra. Ieri era circolata la notizia che nello scalo fosse stato trovato un kalashnikov

14.50 La polizia di Bruxelles ha annunciato su Twitter che tutte le stazioni della metropolitana oggi saranno chiuse dalle 19, nell’ambito di “misure di sicurezza aggiuntive”.

14.45 Dopo l’attentato di ieri in metro a Bruxelles, la società di trasporti locale ha deciso di attivare lo sblocco manuale delle porte dei treni. Ieri, infatti, dopo l’esplosione i passeggeri avevano cercato invano di aprire le porte, e alcuni avevano rotto i finestrini per uscire dai vagoni.

14.40 Sarebbe un falso allarme bomba quello lanciato all’aeroporto di Charleroi. Ovviamente la notizia ha comunque scatenato il panico.

14.37  Trovato all’aeroporto di Bruxelles il cadavere di un’altra vittima dell’attentato di ieri. Il corpo si trovava sotto le macerie di un muro crollato in seguito a una delle esplosioni nella sala partenze.

14.36 Nell’appartamento perquisito ieri nel quartiere di Schaerbeek a Bruxelles è stato trovato un arsenale per confezionare ordigni esplosivi: in particolare 15 kg di esplosivo di tipo Tatp, 150 litri di acetone, 30 litri di acqua ossigenata, detonatori, una valigia piena di chiodi e viti e altro materiale. Lo ha detto il procuratore belga Frederic Van Leuw. Il Tatp – che si confeziona proprio con acetone e altri agenti chimici di facile reperibilità – è lo stesso utilizzato negli attentati di Parigi.

14.30 Secondo quanto riferito dal procuratore federale belga Frederic Van Leuw sono quattro i terroristi coinvolti negli attentati di ieri a Bruxelles. Tre sono i kamikaze (solo due identificati, i fratelli Bakraoui, uno morto in metro, l’altro in aeroporto) che si sono fatti saltare in aria ieri. Né il secondo kamikaze dell’aeroporto (quello a sinistra nella foto delle telecamere interne), né l’uomo in fuga sono stati identificati.

14.18 Allarme bomba all’aeroporto di Charleroi, il secondo scalo della capitale belga, dove i servizi di emergenza hanno circondato un’auto sospetta parcheggiata in un lotto poco lontano dall’ingresso dell’aerostazione. Lo ha detto il portavoce dell’aeroporto Vincent Grassa al giornale L’Avenir. All’interno dell’auto ci sarebbe un cellulare che ha attirato l’attenzione dei guardiani del parcheggio che hanno lanciato l’allarme.

14.13 Alla Commissione europea non risulta che ci siano stati dei morti fra i propri funzionari negli attentati di ieri a Bruxelles, ma tre feriti ancora ricoverati in ospedale, tutti e tre coinvolti nell’esplosione in metropolitana. L’esecutivo Ue non ha voluto però riferire la nazionalità.

13.35 Il kamikaze dell’aeroporto di Bruxelles, Ibrahim El Bakraoui, ha scritto nel suo “testamento” di non voler “ritrovarsi in una cella vicina a quella di Salah Abdeslam“. Lo ha riferito il procuratore federale Frederic Van Leuw.

13.34 I fratelli El Bakraoui avevano “pesanti precedenti penali, non legati però al terrorismo”. Lo ha detto il procuratore federale di Bruxelles.

13.31 Al momento l’Uefa non ha preso in considerazione l’ipotesi di far disputare alcune partite di Euro2016 a porte chiuse. Lo ha reso noto il portavoce della Confederazione del calcio europeo, Pedro Pinto, in una dichiarazione riportata dal sito internet del quotidiano francese “L’Equipe”. “Siamo certi che saranno prese tutte le misure di sicurezza per un Europeo sicuro e festoso – la posizione della Uefa espressa da Pinto – e non è previsto che vengano disputate partite a porte chiuse”.

13.29 La procura federale ha confermato oggi che anche la terza bomba, quella che ha provocato una ventina di morti e oltre 100 feriti nella metropolitana di Bruxelles, è stata fatta esplodere da un kamikaze. Si tratta di Khalid El Bakraoui, il fratello di uno dei due kamikaze dell’aeroporto. La conferma è stata data dallo stesso procuratore Frederic Van Leeuw durante la conferenza stampa.

13.28 Il bilancio degli attacchi di ieri a Bruxelles resta al momento di 31 morti e 270 feriti ma si tratta di “numeri che potrebbero cambiare”. Lo ha detto il procuratore federale di Bruxelles in conferenza stampa.

13.13 Due passeggeri iracheni diretti a Londra sono stati fermati all’aeroporto di Fiumicino, dopo essere risultati positivi ai test in dotazione ai varchi dei controlli di sicurezza del Terminal 3, per rilevare l’eventuale presenza di esplosivi sui passeggeri e sui loro bagagli a mano. Fermati e identificati dalla Polizia di frontiera sono stati rilasciati dopo ulteriori controlli sulla loro identità e sui loro bagagli, peraltro già stivati e subito sbarcati per motivi di sicurezza, risultati negativi.

13.06 Ci sarebbero potute essere molte più esplosioni ieri mattina nell’aeroporto di Bruxelles. Secondo quanto emerge dai media belgi, ci sarebbe stato un fraintendimento del call center dei taxi di Bruxelles che ha inviato all’indirizzo fornito dai terroristi una semplice berlina e non un minivan e quindi gli attentatori non hanno potuto caricare a bordo tutte le valigie con gli esplosivi.

12.53 Ci sarebbe l’italiana Patricia Rizzo, impiegata presso un’agenzia della Commissione Ue, tra le persone che risultano disperse da ieri dopo l’attentato alla metropolitana a Maalbeek. Lo riporta l’agenzia Ansa: familiari ed amici la stanno cercando in tutti gli ospedali della città, nella speranza di trovarla ancora in vita. In un post su Facebook ne dà notizia il cugino, che chiede aiuto per le ricerche. La Farnesina stamattina ha parlato di una probabile vittima italiana, senza indicare nomi.

Patricia Rizzo

Patricia Rizzo

12.38 Nessun volo da e per l’aeroporto di Bruxelles nemmeno domani: lo hanno annunciato gli stessi funzionari dello scalo su Twitter.

12.31 L’amichevole di calcio Belgio-Portogallo, in preparazione a Euro 2016, prevista per martedì a Bruxelles è stata annullata. Lo ha annunciato sul suo profilo twitter la federcalcio belga. La decisione è stata presa per motivi di sicurezza.

12.22 Diversamente a quanto annunciato stamattina l’uomo arrestato stamattina ad Anderlecht non sarebbe Najim Laachraoui.

12.18 I genitori della presunta vittima italiana sono arrivati all’ospedale, assistiti dal personale del consolato e da alcuni amici. Ci vorrà tempo per l’identificazione.

12.11 Una persona – ma non Najim Laachraoui – è in questo momento sotto interrogatorio della polizia ad Anderlecht, arrestata durante delle operazioni di polizia, secondo quanto ha riferito l’emittente Rtbf, citando fonti di polizia. La persona, precisa la testata, è stata arrestata nel corso delle perquisizioni condotte ad Anderlecht in relazione agli attentati di Bruxelles e Parigi.

12.02 Il Belgio si è fermato per un minuto di silenzio – alle 12 – per commemorare le vittime degli attentati terroristici che hanno sconvolto ieri la capitale Bruxelles.

11.42 “Siamo fermamente determinati a fare la nostra parte e sconfiggere il terrorismo. Ci riusciremo attraverso la solidarietà tra di noi e le società aperte e le democrazie”. Lo afferma una nota del Consiglio Atlantico Nord, il massimo organo della Nato.

11.36 Uno zainetto sospetto abbandonato nei pressi della zona arrivi del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, a Roma, ha fatto scattare questa mattina alle 10.20 il dispositivo di sicurezza con l’intervento degli artificieri che hanno neutralizzato il bagaglio. Poco dopo, terminati i controlli, la zona è stata riaperta per i controlli di sicurezza. Nello zaino, a quanto si apprende, c’era una macchina fotografica.

11.33 Il terzo attentatore, Najim Laachraoui, catturato poco fa, sarebbe stato arrestato ad Anderlecht, città a sud nella zona di Bruxelles. Lo riporta il sito web di La Dernière Heure, Laachraoui.

11.31 La Procura federale belga terrà una conferenza stampa alle ore 13 sugli sviluppi degli attacchi terroristici di ieri: lo riporta il quotidiano online belga Dh.

11.29 La presidenza di turno olandese dell’Unione sta pensando di convocare per venerdì una riunione straordinaria dei ministri dell’Interno dell’Ue dedicata all’emergenza terrorismo.

11.27 Appartengono ad almeno 40 diverse nazionalità i morti e i feriti degli attacchi terroristici di ieri a Bruxelles, secondo quanto rivelato dalla radio belga Rtbf. A confermarlo il ministro degli Affari esteri belga Didier Reynders.

10.52 Sarebbe stato arrestato l’artificiere Najim Laachraoui, il terzo uomo che compare nella foto. Lo riferiscono i media belgi.

10.49 Secondo l’emittente belga Rtbf, che cita “informazioni esclusive” da fonti di polizia, i due fratelli El Bakraoui non si sarebbero fatti esplodere entrambi all’aeroporto Zaventem di Bruxelles, ma uno dei due avrebbe colpito nella stazione della metropolitana di Maelbeek. Brahim El Bakraoui si sarebbe fatto esplodere all’aeroporto, sarebbe l’uomo al centro della foto ricavata dalle immagini di sorveglianza e diffusa ieri. Il fratello Khalid sarebbe invece il kamikaze della metro.

10.39 La domanda che si pongono i media belgi dopo gli attentati di ieri è: “Salah Abdeslam sta collaborando o no?”. No, secondo il quotidiano belga La Libre Belgique, sottolineando il fatto che gli attentatori di ieri a Bruxelles sarebbero legati a lui e che gli attacchi di ieri hanno avuto certamente una lunga gestazione. Quindi, secondo la stampa belga, Abdeslam probabilmente sapeva e non ha parlato.

10.37 Secondo l’emittente radio belga Vrt, i tre sospetti fotografati nell’aeroporto Zaventem di Bruxelles avrebbero avuto con sé cinque valigie, prima di salire nel taxi che li ha portati allo scalo. Tuttavia, solo tre di esse sono state caricate nel veicolo. Inoltre, grazie alla testimonianza del tassista è stato identificato l’indirizzo di uno dei sospettati.

10.34 A mezzogiorno a Bruxelles e in tutto il Belgio sarà osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di ieri. Nelle sedi del Consiglio, della Commissione e del Parlamento si terrà una breve cerimonia alla presenza del Re Filippo e del capo del governo Louis Michel. Alle 14 il presidente Jean Claude Juncker terrà un conferenza stampa con il premier francese Manuel Valls.

10.19 I due fratelli El Bakraoui avrebbero colpito in luoghi diversi negli attacchi di ieri a Bruxelles. La tv pubblica belga Rtbf ha scritto sul suo sito internet che i due presunti jihadisti si sarebbero fatti saltare in aria uno all’Aeroporto di Bruxelles e l’altro nella stazione della metropolitana di Maelbeek. Brahim El Bakraoui si sarebbe fatto saltare in aria all’aeroporto. L’altro, Khalid, invece, sarebbe il kamikaze che ha fatto strage nella metropolitana.

10.18 Trovato dalle forze di sicurezza belghe un computer che contiene messaggi legati allo Stato islamico. Lo ha riferito La Libre Belgique. Il computer ora è nelle mani delle unità antiterrorismo della polizia federale e conterrebbe “messaggi importanti legati alla organizzazione terroristica dello Stato islamico”.

10.08  “Più di 30 persone” sono state identificate al momento come legate agli attentati di Parigi del 13 novembre scorso. “Undici sono decedute, dodici sono in carcere, altri sono ricercati”. Lo ha detto il primo ministro francese Manuel Valls parlando a radio Europe 1, all’indomani della strage di Bruxelles. “Questi attacchi – ha detto Valls – sono organizzati dalla Siria, pianificati dalla Siria, con una base, è evidente, sia in Belgio ma anche in Francia”.

10.04 Anche il premier Matteo Renzi conferma la notizia della probabile vittima italiana. Sono in corso le verifiche del caso, ma la donna sarebbe morta nell’attentato in metropolitana. “Sono in corso verifiche che sono difficoltose perche’ l’attentato nella metro e’ stato particolarmente violento”, ha detto il capogruppo di Ncd Maurizio Lupi, riportando ai cronisti le dichiarazioni del presidente del Consiglio al termine della cabina di regia parlamentare sulla sicurezza a palazzo Chigi.

10.00 E’ terminato verso le 9.30 il vertice sulla sicurezza con i capigruppo di maggioranza e opposizione convocato da Matteo Renzi a palazzo Chigi.

9.49 Anche il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, ospite di “Coffee Break”, su La7, confermerebbe la notizia della vittima italiana: “Purtroppo riteniamo molto probabile che tra le vittime ci sia un’italiana”.

9.40 “In Belgio hanno palesato una serie di incapacità imbarazzanti perché, a fronte di situazioni che si sono ripetute nei mesi scorsi, non si è stati in grado di porre in essere una politica di sicurezza che portasse a risultati concreti”, ha detto Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, intervenendo ad Agorà su RaiTre. “Anche di fronte a eventi di pochi mesi prima, non si è stati in grado di capire ciò che stava avvenendo – ha continuato Stucchi -. Non si è stati in grado di capire che l’arresto di Salah avrebbe portato a un’accelerazione. E, quando non si riesce a fare questa semplice analisi, vuol dire che ci sono dei limiti che vanno assolutamente superati perché sono importantissimi per tutta la sicurezza internazionale”.

9.32 Purtroppo anche la Farnesina parla di una probabile presenza di un’italiana tra le vittime degli attentati di Bruxelles. L’ambasciata italiana e l’Unità di crisi sono in contatto con la famiglia per le necessarie procedure di riconoscimento.

9.22 Ci sarebbe anche un’italiana tra le vittime degli attentati di ieri, ma non c’è ancora conferma da parte della Farnesina che sta portando avanti le verifiche del caso.

9.16 Il terzo uomo che si vede nella foto con il cappello in testa, insieme ai fratelli El Bakraoui sarebbe Najim Laachraoui. Jihadista di 24 anni, è considerato l’artificiere del network terrorista e degli attacchi di Parigi. La procura belga ha già spiccato un mandato d’arresto contro di lui nei giorni scorsi, quando tracce del suo dna sono state trovate sia in due covi, sia soprattutto su almeno due cinture esplosive, una utilizzata al Bataclan, l’altra allo Stade de France. Laachraoui è considerato molto vicino a Salah.

8.46  I due presunti kamikaze dell’aeroporto d Bruxelles erano i fratelli El Bakraoui, Khalid e Brahim. La notizia è stata diffusa dalla tv belga Rtbf, che cita fonti di polizia. I due fratelli avevano precedenti ma non per terrorismo. Vivevano a Bruxelles e Khalid aveva affittato sotto falso nome un appartamento a Forest in rue du Dries 60.

8.43 Resterà limitato all’orario tra le 7 e le 19 il servizio della metropolitana di Bruxelles, a seguito degli attentai di ieri. “Malgrado questa tragedia – sottolinea la società Stib che gestisce il servizio – l’insieme del personale si mobilita per assicurare la sua missione di servizio pubblico offrendo un servizio di trasporto ai cittadini di Bruxelles, ai pendolari e visitatori. Bruxelles non si fermerà”.

8.42 “Mettere denari veri sulle aree urbane. Serve un gigantesco investimento in cultura, sulle periferie urbane, un investimento sociale. Continuo a pensare che l’aspetto educativo per sconfiggere le minacce nate e cresciute in Europa sia fondamentale”, ha detto ancora il presidente del Consiglio Matteo Renzi ai capigruppo parlamentari riuniti a Palazzo Chigi.

8.41 “Abbiamo, come tutti i partner, messo in campo tutte le misure di sicurezza necessarie, anche se non risulta ad ora una minaccia specifica in Italia”. Lo ha detto, a quanto si apprende da chi è presente, il premier Matteo Renzi nell’aprire l’incontro con i capigruppo di maggioranza e opposizione all’indomani dell’attacco terroristico a Bruxelles

8.23 L’uomo con il cappello nero e la giacca chiara, ricercato dalla polizia belga dopo gli attentati di ieri all’aeroporto di Bruxelles, sarebbe Najim Laachraoui, considerato l’artificiere di Parigi e identificato due giorni fa. Lo riferisce Rtbf. Il suo dna era stato ritrovato sulle cinture esplosive utilizzate al Bataclan e allo stade de France, il 13 novembre scorso. Invece gli esplosivi utilizzati negli attacchi di ieri a Bruxelles parrebbero, a prima vista, differenti da quali usati negli attentati di Parigi. Lo sostiene oggi Derniere Heure, in attesa che gli esami della polizia scientifica confermino queste valutazioni. A Parigi i terroristi utilizzarono cinture esplosive piene di TATP, ovvero perossido di acetone. Invece a Bruxelles, secondo Dh, è stato utilizzato un esplosivo più potente, probabilmente pentrite o ciclonite.

Adelma Tapia Ruiz, la donna peruviana prima vittima degli attentati di Bruxelles ad essere stata identificata (Foto Facebook)

Adelma Tapia Ruiz, la donna peruviana prima vittima degli attentati di Bruxelles ad essere stata identificata (Foto Facebook)

7.43 Identificate le prime vittime degli attentati di ieri a Bruxelles. Ci sarebbe una cittadina peruviana di 36 anni, secondo quanto confermato dal ministero degli Esteri peruviano. La donna, residente a Bruxelles da sei anni, si trovava all’aeroporto. Era in compagnia del marito e delle due figlie, una delle quali è rimasta ferita dalle schegge, ha dichiarato a Lima alla stampa il fratello della vittima.

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Una città blindata che cerca di tornare alla normalità. Così appare Bruxelles, nonostante la popolazione cerchi di reagire: dopo aver riempito le strade della città di scritte colorate e pacifiche, la capitale belga cerca di riprendere i consueti ritmi, ma la paura resta comunque – e supera anche quella dopo i fatti di Parigi. Dopo gli attentati che hanno colpito l’aeroporto di Zaventem e la fermata della metropolitana Maelbeek tra le 8 e le 9,15 di ieri causando almeno 34 morti e oltre 200 feriti, il cuore dell’Europa è scosso. Le vittime all’aeroporto sono state 14, i feriti 106, mentre alla stazione della metropolitana i morti sono stati una ventina, i feriti 130.

Nel frattempo i leader europei piangono le loro vittime e parlano degli attentati come di “un attacco alla nostra società aperta e democratica. Le nostre istituzioni comuni europee sono ospitate a Bruxelles grazie alla generosità del governo del Belgio e del popolo belga”. L’Unione europea e i suoi stati membri “rimangono fermi nella solidarietà con il Belgio e determinati nell’affrontare questa minaccia con tutti i mezzi possibili”. L’attacco – si legge nella dichiarazione ufficiale – “rafforza la nostra determinazione a difendere i nostri valori. Saremo uniti e fermi nella lotta contro l’odio, l’estremismo violento e il terrorismo”.

Gli attentati sono stati successivamente rivendicati dall’Isis che ha diffuso attraverso i suoi canali un messaggio inquietante: “Noi promettiamo agli Stati crociati e a quelli che si alleano contro lo Stato Islamico giorni ancora più oscuri”. La polizia successivamente ha diffuso la foto dei tre presunti attentatori dell’aeroporto, presa dalle telecamere di sorveglianza: due sarebbero morti suicidi, il terzo risulta ancora ricercato.

In questo momento è in corso, a palazzo Chigi, l’incontro tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e i capigruppo di maggioranza e opposizione, convocato in seguito agli attentati di ieri a Bruxelles. Oltre al premier sono presenti i ministri Angelino Alfano e Roberta Pinotti, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Marco Minniti e Claudio De Vincenti e il segretario generale di palazzo Chigi Paolo Aquilanti.

“Abbiamo, come tutti i partner, messo in campo tutte le misure di sicurezza necessarie, anche se non risulta ad ora una minaccia specifica in Italia” ha detto, a quanto si apprende da chi è presente, il premier Renzi nell’aprire l’incontro, aggiungendo: “Occorre stringere sui meccanismi di intelligence tra i Paesi europei e non solo, valorizzare Europol, lavorare su una struttura condivisa”.

In tutta Europa si diffonde la paura per possibili attentati (a Parigi vengono diffusi vari allarmi bomba e la Gare du Nord è stata evacuata per un pacco sospetto) e le città rispondono aumentando le misure di sicurezza e i controlli nei luoghi più sensibili: aeroporti, strade del centro, trasporti pubblici.

“Per ognuno di noi, questo 22 marzo non sarà più una giornata come le altre”, ha detto re Filippo del Belgio parlando alla nazione dopo gli attentati, definiti dal monarca “vili ed efferati”. “Di fronte alla minaccia – ha aggiunto -, continueremo a rispondere insieme”, mentre il premier belga Michel dichiara: “Sarà lotta senza quartiere”.

Anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ancora a Cuba, interviene dopo i fatti di Bruxelles: “Il pensiero e le preghiere del popolo americano sono con il popolo belga. Condanniamo questi attacchi che hanno colpito persone innocenti e faremo tutto ciò che sarà necessario per sostenere il Belgio e assicurare alla giustizia i responsabili di questi attacchi. Il mondo deve rimanere unito, a prescindere dalla nazionalità, dalla razza e dalla fede nel tentativo di fermare il terrorismo”.

Intanto sul fronte delle indagini la polizia sta cercando da ieri Najim Laachraoui, che sarebbe il terzo uomo fotografato assieme ai due kamikaze nell’aeroporto Zaventem di Bruxelles. Lo ha riferito la testata belga Rtbf, ricordando che il 24enne Laachraoui era già ricercato perché ritenuto l’artificiere degli attentati del 13 novembre a Parigi. I media belgi pubblicano diverse fotografie in cui si vede il suo volto, mentre in quella ripresa dalle telecamere di sorveglianza esso era seminascosto da un cappello e da occhiali.

 

Il liveblog del 22 marzo

19.27 La polizia belga ha fatto sapere che le perquisizione avvenute nel pomeriggio nel quartiere di Schaerbeek hanno portato al ritrovamento di ordigni con chiodi e agenti chimici. Trovate anche delle bandiere dell’Isis. Il procuratore federale belga Frederic Van Leuw, ha anche confermato che all’aeroporto sono intervenuti tre kamikaze. Due di loro, quelli che compaiono nella foto diffusa dalla polizia con addosso un guanto nero, si sono fatti esplodere. Il terzo, vestito con una giacca color crema e un cappello, è ora in fuga.

19.10 Secondo Politco.com Salah Abdeslam doveva far parte degli attacchi terroristici di oggi a Bruxelles. A dirlo è un alto funzionario belga, rimasto anonimo, contattato dalla testata. A far nascere il sospetto sarebbe stata la perquisizione dell’appartamento di Forest, quartiere di Bruxelles, dove erano state trovate le impronte che avrebbero poi incastrato Salah. In quello stesso appartamento la polizia avrebbe trovato anche alcuni detonatori probabilmente destinati agli attacchi di oggi.

19.04 A Palazzo Chigi e in tutti gli edifici pubblici del Paese sono state disposte bandiere a mezz’asta da oggi e per tutta la giornata di domani, 23 marzo, in segno di lutto e vicinanza al popolo belga dopo i tragici attentati di Bruxelles.
La sede del Governo espone a mezz’asta, oltre a quelle italiana ed europea, anche la bandiera belga.

18.45 E’ “troppo presto” per parlare di “un legame diretto con gli attacchi di Parigi”. Lo ha detto il procuratore federale belga.

18.33  La presunta rivendicazione dell’Isis è stata pubblicata anche in lingua russa e bosniaca. Lo conferma Rita Katz, direttore del sito di intelligence Site. La rivendicazione era apparsa già questa mattina in lingua inglese, nel pomeriggio sono apparse le versioni in lingua francese, araba, russa e bosniaca.

18.25 Una vasta operazione di polizia è in corso nel quartiere di Schaerbeek, a Bruxelles. Lo riferiscono alcuni media belgi.

18.00 La polizia belga ha diffuso la foto del terzo uomo che era già presente nelle immagini di questo pomeriggio, insieme agli altri due sospettati.

17.50 Questa mattina “in esecuzione di un mandato di cattura europeo è stato arrestato un cittadino iracheno noto alle autorità belghe e francesi perché in contatto con terroristi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in conferenza stampa al Viminale dopo aver specificato che il livello di allerta 2 verrà mantenuto, esattamente come prima dell’attacco di oggi.

17.48 L’aeroporto internazionale di Zaventem resterà chiuso almeno per tutta la giornata di domani. Lo ha annunciato su twitter il consigliere delegato dello scalo Arnaud Feist.

17.27 Una terza bomba non esplosa è stata trovata all’aeroporto di Zaventem. Gli artificieri l’hanno fatta brillare. Lo scalo rimarrà chiuso anche domani, per ovvi motivi di sicurezza

17.23 “Si presidia con i militari, ma anche con i maestri elementari – dice Matteo Renzi. E ha perfettamente ragione. Cultura, integrazione e sicurezza sono oggi legate come non mai. Non dimentichiamolo”. Lo scrive su Facebook Matteo Orfini

17.19 Le bombe esplose all’aeroporto contenevano chiodi. Lo si evince dalle ferite che i medici stanno riscontrando in queste ore.

17.18 Alle 19 re Filippo del Belgio parlerà al Paese in diretta tv

17.14 Anche il Pd esprime il proprio cordoglio e la solidarietà dopo gli attentati di Bruxelles, con una nota firmata dal presidente Matteo Orfini e dai vicesegretari Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini: “Chiamiamo a raccolta tutti gli iscritti, i militanti, gli elettori e gli eletti del Partito democratico in memoria delle vittime di Bruxelles, per esprimere vicinanza alle loro famiglie e per dimostrare in tutta Italia la nostra ferma determinazione per difendere i valori della pace, della democrazia e della dignità di tutte le persone. Ringraziamo le molte nostre federazioni locali che si stanno già mobilitando nelle città. L’attacco al cuore dell’Europa ci chiama a essere tutti uniti, al di là dei colori politici, a sostegno dell’azione che l’Italia sta conducendo all’interno dell’Unione europea per l’assunzione di decisioni comuni non più rinviabili”.

17.08 “È stato un attacco alla nostra società aperta e democratica. Questi attacchi rafforzano soltanto la nostra risolutezza nella difesa dei valori europei e della tolleranza dagli attacchi dell’intolleranza. Saremo fermi e uniti nella lotta contro l’odio, l’estremismo violento e il terrorismo”. È quanto si legge in una nota congiunta dei leader europei, inviata dopo gli attentati di stamani.

16.56 Riaperte due linea della metropolitana di Bruxelles, la due e la sei. Un primo segnale di allentamento della tensione nella Capitale belga.

16.53 Ecco il testo della rivendicazione dell’Isis: “Combattenti dello Stato Islamico hanno effettuato oggi una serie di attacchi con cinture esplosive e ordigni, prendendo di mira l’aeroporto e una stazione (centrale) della metropolitana nel centro della capitale belga Bruxelles, Paese che partecipa alla coalizione internazionale contro lo Stato Islamico. I combattenti dello Stato Islamico hanno aperto il fuoco all’interno dell’aeroporto di Zaventem. Molti di loro hanno fatto detonare le loro cinture esplosive, come ha fatto uno dei martiri che ha azionato la sua cintura esplosiva nella stazione della metropolitana di Maelbeek. Gli attacchi hanno portato più di 230 morti e feriti”. Il testo è stato diffuso dall’agenzia Amaq, che fa riferimento proprio all’Isis.

16.47  La presunta rivendicazione degli attentati di Bruxelles dell’Isis su Amaq è giunta prima in lingua inglese. Lo rende noto Rita Katz, direttore del sito di intelligence Site. Secondo Katz è “probabile” che l’Isis rilascera’ presto “una dichiarazione più dettagliata”.

16.43 Il centro di crisi belga ha appena ritirato, via Twitter, la raccomandazione di rimanere a casa o a scuole o in ufficio, malgrado rimanga l’allerta massima, a livello 4.

16.40  Il Commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha disposto che questa sera, dalle ore 19.00 alle 24.00, vengano illuminati il Palazzo Senatorio e la Fontana di Trevi con i colori della bandiera belga, come gesto di omaggio di Roma e dei romani alle vittime di questa mattina a Bruxelles. La breve cerimonia commemorativa avrà inizio alle ore 18.55 in Piazza del Campidoglio, alla presenza del Commissario Straordinario, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, del Vice Capo Missione del Regno del Belgio in Italia, Ministro Consigliere Hans Timbremont e Emilio Del Monte, direttore della rappresentanza in Italia della Commissione Europea

16.39 Le vittime degli attacchi terroristici di questa mattina a Bruxelles devono ancora essere identificate. Lo ha reso noto il sindaco della capitale belga, Yvan Mayeur.

16.27 Il segretario di Stato Usa John Kerry ha condannato oggi i “ripugnanti” attacchi terroristici a Bruxelles, definendoli un “attacco al popolo belga e al vero cuore dell’Europa“, e ha ribadito la disponibilità degli Usa a fornire qualsiasi supporto richiesto dal governo belga.

foto16.23  Dalla foto diffusa dalla polizia e presa dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto di Zaventem prima dell’attentato, i due presunti kamikaze spingono due carrelli-bagagli, ognuno indossando un solo guanto alla mano sinistra. Secondo le informazioni del sito di La Libre Belgique, i guanti sarebbero serviti per nascondere i detonatori degli ordigni esplosi allo scalo.

16.09  “Non è tempo degli sciacalli ma neanche delle colombe. Ci vuole un patto europeo. L’Unione europea vada fino in fondo questa volta”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi.

16.07 Renzi: “Questo non è il momento delle reazioni impulsive, è il momento della calma”

16.03 Renzi in conferenza stampa dopo il Comitato Nazionale per l’ordine e la sicurezza: “Minaccia globale, ma killer locali”

15.55 Il Belgio decreta 3 giorni di lutto nazionale

15.53 “L’unica maniera di sconfiggere questi terroristi è unirci e combatterli insieme. Così sconfiggeremo il terrorismo: con l’unità politica e la chiarezza morale”. Lo ha detto via Twitter il premier Benyamin Netanyahu che ha inviato le proprie condoglianze alle “famiglie di quanti uccisi negli attacchi terroristici di Bruxelles”.

15.50 I servizi segreti russi avevano allertato gli 007 belgi di possibili attacchi da parte dei militanti dell’Isis e tra i possibili individui a “rischio” erano stati indicati i fratelli Ivan e Alexei Dovbash, cittadini bielorussi, e Marat Yunusov, originario del Daghestan ma con passaporto bielorusso. Lo riporta LifeNews. L’emittente ne aveva dato notizia già lo scorso 14 marzo. I servizi bielorussi hanno dichiarato oggi che sono in corso “accertamenti”. I fratelli Dovbash, contattati in giornata dalla radio bielorussa “Liberta”, hanno però “negato ogni coinvolgimento”

15.44 Due uomini sono stati arrestati davanti alla gare du Nord a Bruxelles. Lo scrive il sito di Le Soir. L’arresto davanti alla stazione ferroviaria è avvenuto verso le 11.10 e si è svolto con una certa violenza, riferisce il sito, secondo il quale vi sono numerosi controlli di persone in corso nel paese.

15.38 L’Iran condanna gli attacchi di Bruxelles, e sottolinea la necessità di uno sforzo comune nella lotta contro il terrorismo. “Il ripetersi di operazioni terroristiche in diverse parti del mondo – ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Hossein Jaberi Ansari citato da Presstv – evidenzia la necessità di un’azione integrata e onnicomprensiva contro il fenomeno del terrorismo e contro i centri che gli danno sostegno politico, ideologico e finanziario”.

15.36 La polizia New York rafforza misure di sicurezza dopo gli attacchi di Bruxelles

15.33 Il Centro Islamico Culturale d’Italia, che gestisce la grande moschea di Roma, condanna la serie di attentati terroristici avvenuti oggi a Bruxelles.

15.23  Ambasciatore a Bruxelles: “Riscontrati finora 2-3 italiani feriti lievi”

15.21 E’ iniziato al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e presieduto dal premier Matteo Renzi.

15.19 Obama da Cuba: “Faremo di tutto per assicurare i terroristi alla giustizia”

15.16 Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha parlato con il Presidente della Repubblica di Francia, Françoise Hollande, e con il presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker, prima della riunione del Comitato nazionale di sicurezza.

15.10 La polizia continua a ispezionare l’aeroporto di Zaventem dove si considera che “la minaccia sia ancora presente”. Lo scrive il sito di Le Soir, secondo il quale le forze dell’ordine non sono sicure che non vi siano più terroristi nell’aeroporto. L’operazione, anche in cerca di armi, potrebbe durare delle ore.

15.08 Con un tweet la polizia di Bruxelles ha comunicato che a partire dalle 16 saranno riaperte due stazioni ferroviarie della capitale belga, quella di Bruxelles-Midi” e quella di “Bruxelles-Nord”. La stazione “Bruxelles-Central” al momento resta chiusa.

15.06 “Dobbiamo rafforzare le nostre misure di sicurezza, ma è irrealistico chiudere completamente i nostri confini, perché per esempio questo fermerebbe il commercio. È il momento di riaffermare il nostro impegno con i nostri alleati, individualmente e attraverso la Nato”. A dirlo è stata Hillary Clinton, candidata alla nomination democratica per le prossime presidenziali statunitensi, in un’intervista alla Nbc. Per rafforzare la sicurezza, “ho proposto un sistema di visti e un sistema di registrazione dei nomi dei passeggeri” ha aggiunto Clinton. “So che gli americani hanno tutte le ragioni per essere spaventati, ma dobbiamo essere forti e astuti, e pronti a rispondere” ha aggiunto Clinton, che ha espresso “solidarietà ai nostri alleati europei, così come loro sono stati al nostro fianco in tante occasioni

15.05  Il ministro francese dell’Interno, Bernard Cazeneuve, evoca “l’alto livello di minaccia” terroristica anche per gli Europei di calcio di Francia 2016.

15.01 E’ un vero un coro quello dei sostenitori dell’Isis in rete, che mettono Roma in cima agli obbiettivi da colpire

14.57 Episodi di solidarietà al centro raccolta per i passeggeri evacuati dall’aeroporto di Bruxelles. Alcuni cittadini belgi si sono offerti di dare passaggi in auto per raggiungere la città. Un tassista francese, Nicolas di Lille ha proposto la corsa gratuita fino alla stazione della sua città a chi dovesse raggiungere la Francia e non fosse costretto ad attendere la riconsegna dei bagagli bloccati in aeroporto.

14.56 E’ di 34 morti e 198 feriti l’ultimo bilancio ufficiale dei due attentati a Bruxelles. L’attacco alla metropolitana ha causato almeno 20 morti e 106 feriti, mentre quello all’aeroporto ha causato 14 morti e 92 feriti.

14.54 Il quartiere europeo dove si concentrano le istituzioni comunitarie sta per diventare inaccessibile al pubblico. Le forze di polizia hanno avvertito quanti si trovano ancora negli uffici all’interno del perimetro delimitato che, una volta abbandonata l’area, non sarà possibile rientrarvi per tutta la giornata di oggi.

14.49 C’è un’allerta bomba all’ospedale di Saint-Pierre, dove sono state ricoverate diverse persone ferite negli attentati di stamane e dove era stato ricoverato Salah Abdeslam dopo la sua cattura. Lo riferisce il quotidiano belga Le Soir sul suo sito.  Per il momento non è in corso alcuna evacuazione.

14.38 Teste di cuoio in azione nel centro di Bruxelles

14.36  Il sindaco di Bruxellex ha confermato il decesso di circa 20 persone alla stazione di metropolitana di Maelbeek, a Bruxelles, e il ferimento di 106 persone, di cui 17 in condizioni gravi.

14.31  Ci sono alcuni feriti italiani per gli attentati a Bruxelles. Lo riferisce la Farnesina.

14.30 La Comunità del mondo arabo in Italia (Co-Mai) ha condannato l’attentato che ha colpito questa mattina la capitale belga Bruxelles, facendo 34 morti e 170 feriti secondo l’ultimo bilancio ufficiale. “Condanniamo fermamente il terrorismo cieco che mira alla terza guerra mondiale. Siamo con il cuore a Bruxelles, con tutti i familiari delle vittime che oggi hanno drammaticamente interrotto le loro esistenze. Invitiamo tutti i cittadini stranieri in Italia a denunciare qualsiasi sospetto nei confronti di eventuali persone che trascendono nell’estremismo deviando il senso della religione islamica. Offriamo la massima disponibilità al governo italiano per collaborare in maniera costruttiva e tutelare la nostra Italia”

14.25 Electrabel ha smentito che sia stata ordinata una vera e propria evacuazione della centrale nucleare di Tihange, a nord di Liegi, riportata da diversi media del Paese. “Non c’è una evacuazione – ha affermato la società con una breve nota – ma una disposizione in base alla quale il personale non strettamente necessario al funzionamento della centrale può rientrare a casa”

14.23  Alphonse Youla di 40 anni, che lavora alla sicurezza bagagli dello scalo ha riferito di avere sentito un uomo gridare qualcosa in arabo prima delle esplosioni:  “Ho aiutato a portare cinque morti, con le gambe distrutte, come se la bomba fosse venuta da un bagaglio“.

14.21  Il governo belga teme che ci siano ancora dei terroristi in circolazione che tentano la fuga e la procura ha chiesto ai media, in particolare ai ‘social’ media di smettere di far circolare comunicazioni e informazioni sulle operazioni in corso nella città dopo i due attentati all’aeroporto nazionale e alla stazione della metropolitana nel cuore del quartiere comunitario.

14.16 Perquisizioni sono in corso a Schaerbeek, nella regione di Bruxelles, dopo che stamani la capitale Ue è stata insanguinata da una scia di attentati. L’ha riferito la tv pubblica Rtbf, citando fonti giudiziarie. Secondo quanto scrive il sito della Rtbf, persone sospettate di essere legate agli attacchi sono attivamente ricercate. Ci sarebbero anche pattuglie per strada. Schaerbeek è il quartiere di provenienza di Najim Laachraoui, considerato il latitante più più pericoloso dopo l’arresto di Salah Abdeslam, avvenuto sabato.

14.13 Secondo quanto riferisce la Tv belga Vtm l’impianto nucleare di Tihange, a Liegi, è stato evacuato.

14.08 La polizia ha fatto esplodere un veicolo sospetto in boulevard Ge’ne’ral Jacques, nella zona di Ixelles, a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Rtbf.

14.01 L’esplosione all’aeroporto di Zaventem sarebbe stato causato da una bomba contenuta all’interno di una valigia. È quanto riferiscono fonti degli Usa, che sono a stretto contatto con gli investigatori belgi. Anche l’Fbi ha affiancato l’intelligence locale nei lavori di indagine. Per quanto riguarda invece l’attentato alla metropolitana, l’esplosione è avvenuta subito dopo la ripartenza del convoglio da Maelbeek in direzione Arts-Loi. La bomba è esplosa nella seconda vettura che era ancora all’altezza del marciapiede della stazione. Il conducente ha immediatamente fermato il convoglio e consentito la discesa dalle altre vetture

13.59 “Una violenza cieca”, così papa Francesco definisce l’attacco terroristico a Bruxelles

13.55 A conferma dei timori di possibili nuovi attacchi, la polizia sta ancora setacciando l’aeroporto di Bruxelles alla ricerca della possibile presenza di uomini armati ancora all’interno della struttura, che potrebbero tornare a colpire. Gli artificieri si apprestano anche a neutralizzare un pacco sospetto proprio a Zaventem.

13.53 “I Paesi europei siano uniti contro questi terroristi ignobili”: è l’appello del premier inglese, David Cameron.

13.51 La polizia belga sta proseguendo indagini, perquisizioni e attività di monitoraggio del territorio perché potrebbero esserci altre persone coinvolte negli attentati di stamattina ancora in fuga. Secondo l’intelligence belga, l’attacco odierno sarebbe stato un “segnale di forza” dopo gli arresti degli ultimi giorni, compreso quello di Salah Abdeslam, come preannunciavano anche i messaggi comparsi in rete nelle ore precedenti.

13.45 “Un grande la mpo di luce”, poi il fumo, persone e sangue a terra, il tentativo di uscire dal treno e trovare un varco per rivedere la luce del sole. Sono le prime testimonianze raccolte tra chi si trovava nella metropolitana nei pressi della fermata di Maelbeek, colpita dai terroristi. Proprio in quella stazione, come ha spiegato il ministro della Sanità belga, “ci sono diverse persone ancora bloccate”.

13.41 Telefonata tra Matteo Renzi e Angela Merkel: i capi di governo di Italia e Germania si sono sentiti per fare il punto sulla situazione internazionale dopo gli attentati. Entrambi avevano già espresso la loro solidarietà al collega belga

13.38 In questo momento, l’area di Bruxelles in cui si trovano le istituzioni Ue continua a essere sorvolata da un elicottero e tutte le forze di polizia in Belgio sono al livello massimo di allerta. Secondo i media locali, le autorità temono nuovi attentati immediati nella Capitale.

13.27 Diverse perquisizioni sono incorso in questi momenti nella Capitale belga. Le autorità hanno chiesto il silenzio stampa sui dettagli, così come già era avvenuto in Francia dopo l’attacco a Parigi del 13 novembre. Intanto le tv belghe parlano di un bilancio che sale a 34 morti e 136 feriti.

13.25 Renzi ha chiamato il premier belga Charles Michel, al quale ha espresso la vicinanza personale, la solidarietà e il cordoglio del governo italiano per gli attentati

13.22 L’Universitè Libre di Bruxelles torna sui propri passi e comunica su Twitter di essere stata costretta allo sgombero

 

13.10 Alle 16 Matteo Renzi terrà una conferenza stampa per fare un punto sulle misure di sicurezza in Italia. Convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza e, domani, tutti i capigruppo saranno a palazzo Chigi. Qui i dettagli

12.30 – Isis rivendica gli attentati compiuti oggi nella capitale belga Bruxelles. Con una nota diramata dall’agenzia di stampa “Amaq”, che fa capo al gruppo terroristico, tramite il social network “Telegram”, lo Stato Islamico si è attribuito la responsabilità della serie di attentati che hanno provocato la morte di 28 persone, sottolineando la velocità con la quale sono stati messi a segno. Nel messaggio di rivendicazione non si trovano altri particolari circa l’attacco ma si promette, alla fine, l’esecuzione di ulteriori attentati in Europa.

12.15 Con gli attentati di questa mattina a Bruxelles “è stata colpita tutta l’Europa”. È questo il primo commento del presidente francese François Hollande. In una nota diffusa a Parigi il presidente francese “esprime la sua totale solidarietà con il popolo belga e dice di essere in contatto costante con le autorità del Belgio per fornire tutto il sostegno di cui potrebbero avere bisogno in queste drammatiche circostanze. “L’Europa – ha aggiunto – deve prendere tutti i provvedimenti indispensabili per far fronte alla gravità della minaccia. La Francia continuerà in modo implacabile la lotta contro il terrorismo, sia sul piano internazionale sia sul piano interno”.

“Ero in coda per la registrazione e ho sentito un’esplosione. Ho visto il fumo, ho visto gente correre in preda al panico verso l’uscita. C’è stata una seconda esplosione molto più vicina a me”, ha detto un testimone a Bel RTL. “Tutti hanno lasciato l’aeroporto in preda al panico, la maggior parte delle persone hanno lasciato il loro bagaglio. Le auto sono state evacuate”, ha riferito la fonte citata da Derniere Heure. Numerosi agenti di polizia e ambulanze si sono recati sul posto. Lo scalo è stato chiuso.

Le esplosioni hanno colpito stamane alle 8 l’aeroporto internazionale di Bruxelles ‘Zaventem’. La polizia ha evacuato lo scalo ed interrotto i collegamenti ferroviari.  Non sono ancora chiare le cause delle deflagrazioni. Ci sarebbero molti feriti, secondo quanto riferiscono testimoni e media locali.

11.48 Il premier belga Charles Michel ha annunciato in conferenza stampa che sono 28 i morti a seguito degli attacchi terroristici che hanno colpito questa mattina Bruxelles. Tredici i morti e 35 i feriti in Aeroporto, mentre 15 sono i morti in metro.

11.44 “Questo non è l’Islam. No, non è l’Islam”. Ha la voce rotta dalla paura e dalla rabbia, Hussein, un pachistano di 53 anni che vive nelle Fiandre. Ha gli abiti tradizionali e la barba dei musulmani osservanti. E’ con gli anziani genitori, sconvolti e in lacrime. Era in partenza dall’aeroporto di Bruxelles per Doha, da dove avrebbe raggiunto Sialkot in Pakistan. Con lui, Akhtar Pervez, 44 anni. “Erano le otto e cinque – racconta – Avevamo superato i controlli di sicurezza ed ero nel reparto profumi del duty free. Ho sentito un ‘pofff’ ed il tetto di vetro è crollato su di noi. Due secondi dopo, un’altra esplosione, ma stavolta veniva da fuori, alle nostre spalle. Sono felice che mi sia andata bene. Ma sto male. La situazione è molto brutta. Non so se tutto questo dipenda dalla cattura di Salah o meno. Nessuno lo sa”. Akhtar vive da più di cinque anni in Belgio, parla correntemente fiammingo. Sente che l’atmosfera è cambiata drammaticamente: “La gente ormai è spaventata dagli islamici. Il mondo sta cambiando. Tutto è molto difficile. Guardi chi ti passa accanto e non capisci chi è buono e chi è cattivo. Ma intanto la mia vacanza è finita qui. Me ne torno a casa, prendo il primo treno per Anversa appena lo trovo”.

11.42 E’ stato interrotto il traffico ferroviario fra Aquisgrana e Bruxelles, alla frontiera fra Germania e Belgio. I treni provenienti da Francoforte e Colonia e diretti in Belgio vengono fermati nella stazione di Aquisgrana. Lo ha reso noto un portavoce delle ferrovie tedesche, aggiungendo che il blocco resterà probabilmente in vigore l’intera giornata.

11.40 Quindici morti, 10 feriti gravi e ed altri 45 feriti più leggeri: questo il primo bilancio dell’attentato che ha colpito la metro di Bruxelles nella stazione di Maelbeek fornito dalla Stib, la società che gestisce i trasporti pubblici nella capitale belga.

11.39 Gli artificieri hanno fatto brillare un pacco sospetto rinvenuto nel cuore3 di Bruxelles a Rue de la Loi che si trova tra la stazione della metro di Maalbeeck, teatro di uno degli attacchi che ha provocato 10 morti, e la stazione Schuman nel cuore di Bruxelles.

11.32 “Abbiamo sempre detto che la minaccia è oggi più forte di quella che c’era prima degli attentati del 13 novembre”. Lo ha detto il primo ministro francese, Manuel Valls, uscendo dalla riunione di crisi all’Eliseo dopo gli attentati di Bruxelles. “Sono atti di guerra dobbiamo essere ancora più attenti nella vigilanza”.

11.31 Non si ferma il numero delle ambulanze che si recano alla stazione della metropolitana di Maalbeek dove questa mattina si sono esplosi tre ordigni. Non è quindi chiaro se il numero di almeno 10 morti reso noto dai vigili del fuoco si possa considerare definitivo. Testimoni parlano di numerosi feriti, anche molto gravi.

11.30 “Stai bene? Sembra che tu sia vicino alla zona colpita dalle esplosioni a Bruxelles. Fai sapere ai tuoi amici che sei in salvo”. Con questo avviso Facebook ha attivato il servizio “Safety Check” con il quale aiuta le persone che si trovano nell’area colpita dalle esplosioni nella capitale Belga di comunicare con familiari e amici. L’attivazione del servizio èarrivata dopo le richieste degli utenti.

Ore 11.28 Gli attentati di Bruxelles hanno fatto scattare l’allarme per le grandi classiche del ciclismo. E’ stato cancellato l’Attraverso le Fiandre, in programma domani, mentre è in dubbio la Gand-Wevelgen in calendario per il giorno di Pasqua. Il 3 aprile è poi in calendario il Giro delle Fiandre.

Ore 11.25 Sminatori e camion militari a bordo dei quali secondo quanto si apprende dovrebbero esserci gli artificieri sono arrivati nella zona di Schumann, il cuore delle istituzioni europee. Lo ha constatato l’Ansa. Secondo quanto si apprende il timore è che ci possano essere ordigni inesplosi.

Ore 11.13 Innalzate le misure di sicurezza a Roma dopo gli attentati di stamattina a Bruxelles. Secondo quanto si è appreso, i controlli rafforzati già nei mesi scorsi dopo l’allerta terrorismo sono stati ulteriormente potenziati. E’ massima attenzione nella città, in particolare per la vigilanza degli obiettivi sensibili e dei luoghi affollati come metropolitane, stazioni ed aeroporti.

Ore 11.11 “Occorre affrontare questa sfida decisiva con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana”. Lo afferma, in una dichiarazione, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Ore 11.09 È confermata, nonostante, gli attentati di Bruxelles, la visita a Roma del commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, che incontrerà oggi alle 13.30 il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. È stato annullato, invece, secondo quanto si apprende da fonti di Governo, il punto stampa previsto con Moscovici e Padoan

Ore 11.06 Chiusa la frontiera tra Belgio e Francia dopo gli attacchi di Bruxelles

 

Ore 11.04 Le immagini dell’evacuazione di un treno nella metro di Bruxelles

https://twitter.com/OnlineMagazin/status/712213156282630144

Ore 11.02 Il presidente russo Vladimir Putin, ha definito “barbarico” la serie di attentati che ha sconvolta Bruxelles e ha condannato l’accaduto “La lotta contro questo male esige la più stretta cooperazione internazionale. Questi attentati non hanno alcuna giustificazione e dimostrano ancora una volta che terrorismo non conosce frontiere e minaccia popoli di tutto il mondo”.

Ore 11.00 Non ci sarebbe stata alcuna esplosione alla stazione metro di Schumann a Bruxelles.

Ore 10.54  “I bambini restino nelle scuole “, è quanto ha affermato l’assessore alla pubblica istruzione di Bruxelles, Faouzia Hariche, sottolineando che “le misure di sicurezza sono state rafforzate”. I genitori potranno riprendere i bambini intorno a mezzogiorno.

Ore 10.53 Il palazzo reale a Bruxelles è stato chiuso per il ritrovamento di un pacco sospetto.

Ore 10.40 Mezzi militari e soldati stazionano stamani davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles. Immagini pubblicate su Internet mostrano un camion dell’Esercito parcheggiato davanti a palazzo Berlaymont e alcuni soldati in tuta mimetica armati di mitragliatrici. Intanto, media belgi riportano che la polizia ha chiuso al traffico la rotonda di Schuman e la Rue de la Loi, da cui si accede al quartier generale della Commissione.

Ore 10.38 Posta la foto di una fermata della metropolitana a Parigi “per ora ancora aperta”, osserva. Enrico Letta, su Twitter, non nasconde le sue preoccupazioni e aggiunge “mi chiedo cosa aspettino a chiuderla”.

ore 10.36 La visita del ministro della Difesa Roberta Pinotti a Bruxelles è stata annullata in seguito allo stato d’allerta dichiarato dalle autorità belghe dopo le esplosioni che stamane hanno colpito l’aeroporto della capitale e la metro causando numerose vittime e molti feriti. Annullata anche la tavola rotonda che aveva organizzato per oggi pomeriggio al Parlamento Ue sul tema Difesa europea e sicurezza comune e alla quale doveva intervenire, oltre a Pinotti, l’Ad di Finmeccanica Mauro Moretti.

ore 10.33 Sarebbero almeno 23 i morti nei due attacchi che hanno colpito stamattina l’aeroporto Zaventem e la metro Maalbeek a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Vtm che traccia un primo bilancio.

ore 10.30 Forti perdite delle compagnie aeree in Borsa: Air France -4,43%, Lufthansa – 2,72%, British Airways ed Iberia, lascia sul campo il 4,3% a Londra ed il 4,74% a Madrid,  Ryanair -4,13%

ore 10.27 “La risposta deve essere unitaria. La battaglia contro i terroristi che vogliono ferire alla radice le nostre libertà deve” consistere in una “risposta che sia all’altezza, che sia unita, ferma e coesa”. Lo ha detto in Aula alla Camera il capogruppo del Pd, Ettore Rosato, dopo gli attentati a Bruxelles.

ore 10.25 Sarà il premier Matteo Renzi a presiedere alle 15, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato al Viminale.

ore 10.24 Dopo le esplosioni che hanno colpito la capitale belga Bruxelles, il trasporto pubblico è stato bloccato. Bus e metro sono stati fermati, mentre la metropolitana era già stata fermata dopo che è stata registrata almeno una esplosione nella metropolitana. Una deflagrazione è avvenuta nella stazione metro di Maelbeek. Non c’è invece conferma di una seconda esplosione alla stazione Schuman, che è molto vicina alla prima e quindi i passeggeri potrebbero aver udito il rumore dell’esplosione di Maelbeek

ore 10.19 Scatta l’ora dello sciacallo, la Lega: ” E’ ora di reagire, di chiudere frontiere, moschee, luoghi di culto e d’aggregazione islamica. Gli attentati nel cuore d’Europa hanno una matrice che tutti conosciamo. Ci hanno dichiarato guerra, rispondiamo”. Lo dichiarano i presidenti dei gruppi parlamentari della Lega Nord Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga.

ore 10.16 Le autorità belghe hanno confermato il bilancio di 13 morti per gli attacchi a Bruxelles e il blocco dei trasporti in tutta la città.

ore 10.10  L’Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio per le vittime ed i feriti degli attentati di stamani a Bruxelles. “Esprimiamo la vicinanza e la solidarietà della Camera dei deputati al popolo belga ed alle famiglie delle vittime e dei feriti per quello che sembra essere l’ennesimo vile e barbaro attentato. Davanti a questo nuovo attacco serve la massima fermezza per la difesa delle libertà fondamentali e dei valori si cui l’Europa e l’Italia sono portatori”, ha detto la vicepresidente Marina Sereni.

ore 10.03 Secondo i media ci sarebbero almeno 13 morti e 35 feriti a seguito degli attacchi terroristici

ore 10.02 “Ho convocato per oggi pomeriggio alle 15, presso il ministero, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di valutare ulteriori misure di prevenzione e di contrasto alla minaccia terrorista”. Lo annuncia il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dopo gli attentati di Bruxelles.

ore 10.01  “Sono vivo per miracolo, ho ancora le gambe che mi tremano”. E’ il drammatico racconto di uno steward italiano atterrato poco fa a Fiumicino, di ritorno da Bruxelles. “Proprio nel momento del decollo abbiamo sentito le esplosioni – racconta con la voce ancora tremante -. Sono passato nell’area coinvolta dalle esplosioni solo qualche minuto prima. Siamo terrorizzati”

ore 9.58 Il video dall’esterno della fermata metro di Maelbeek

ore 9.54 Commissione Europea chiede ai dipendenti di non uscire dagli uffici

ore 9.51 Bruxelles blindata, l’esercito nelle strade della capitale belga

ore 9.49 Secondo i media belgi le esplosioni in aeroporto sarebbero stati attacchi suicidi

ore 9.48 La gente è in fuga dalla stazione della metro Schumann dopo l’esplosione. Su Twitter le foto delle persone che camminano sui binari al buio e in una fitta coltre di fumo.

ore 9.44 Ci sono dei feriti in seguito all’esplosione avvenuta attorno alle 9.15 alla stazione della metropolitana di Maelbeek a Bruxelles. Secondo testimoni citati da Le Soir, dei testimoni hanno visto persone coperte di sangue uscire dalla fermata che si trova vicino alle istituzioni europee.

ore 9.42 Chiusa la metro a Bruxelles ed evacuata la stazione centrale

ore 9.39 Altra esplosione nella metro a Bruxelles, secondo i media belgi sarebbe stata colpita la metro Schumann

ore 9.34 Il video dell’esplosione

ore 9.30 “Con il cuore e con la mente a Bruxelles, Europa”, il messaggio di solidarietà di Matteo Renzi su Twitter

ore 9.28 L’immagine del fumo dopo l’esplosione alla fermata metro di Maelbeek

ore 9.25 Un’esplosione è stata udita questa mattina anche alla fermata Malbeek di Bruxelles, a due passi dalla Commissione Ue, dopo quelle all’aeroporto cittadino. Lo riferisce la radio belga.

ore 9.23 Ci sarebbero “corpi smembrati dappertutto” all’aeroporto di Bruxelles Zaventem a seguito delle due esplosioni avvenute stamattina intorno alle 8. È quanto riferisce un testimone sul posto, citato dal giornale ‘La derniere heure’.

ore 9.22 “Seguiamo la situazione minuto dopo minuto, la priorità assoluta va alle vittime e alle persone che si trovavano sul posto”. Questo il tweet con cui il primo ministro belga Charles Michel è intervenuto pochi minuti fa sulle esplosioni a Zaventem.

ore 9.20 L’ambasciata degli Stati Uniti a Bruxelles è in attesa di conferme circa il fatto che l’esplosione all’aeroporto di Zaventem abbia avuto luogo nei pressi di un banco dell’American Airlines. Lo ha riferito un portavoce dell’ambasciata. “Per il momento non abbiamo alcuna informazione e l’esplosione, non è ancora stato confermata che fosse vicino all’American Airlines, per cui siamo in attesa di conferma. Al momento non abbiamo informazioni”

ore 9.17 Secondo i media belgi, è stata trovata un’altra bomba inesplosa all’interno dello scalo.

ore 9.15 Prima delle due esplosioni avvenute questa mattina a Zaventem nello scalo sono stati sentiti urli in arabo e spari. Lo riportano media belgi

0re 9.13 C’è massima allerta anche all’aeroporto di Fiumicino dopo l’attentato di questa mattina nello scalo di Bruxelles. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati.

ore 9.03 Le autorità belghe hanno lanciato il piano catastrofi per fare fronte alle conseguenze delle due esplosioni che hanno devastato l’area partenze dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles. Alcuni media già parlano di attacco terroristico

ore 8.59  Il governo belga ha convocato per questa mattina un Consiglio di Sicurezza nazionale in seguito all’attentato all’aeroporto nazionale di Zaventem

ore 8.52 L’Aeroporto internazionale di Bruxelles, colpito oggi da una serie di esplosioni che hanno provocato feriti e forse vittime, è stato chiuso fino a nuovo ordine. L’ha confermato Eurocontrol.

ore 8.49 La polizia federale belga ha annunciato che nelle esplosioni di Bruxelles c’è un morto, ma diversi siti parlano di un bilancio più pesante. Secondo la Derniere Heuire i morti sarebbero undici.

ore 8.49 Altre bombe sarebbero state ritrovate all’aeroporto di Bruxelles, dopo le esplosioni di questa mattina che – secondo i media locali – avrebbero fatto morti e feriti. Lo riferisce Vtm, citando fonti dei vigili del fuoco.

ore 8.47 Le due esplosioni avvenute all’aeroporto di Bruxelles Zaventem si sono verificate nei pressi del desk di American Airlines nella hall partenze. Lo riporta Sky News, il cui corrispondente per il Medioriente Alex Rossi si trovava nello scalo in partenza per Tel Aviv. “Ho sentito l’edificio muoversi”, ha detto Rossi, aggiungendo che le persone erano “disorientate e scioccate”. “Qui chiunque pensa che si tratti di un qualche tipo di attacco terroristico ma questo non è stato verificato da nessuno qui in aeroporto, ha aggiunto il giornalista, confermando che ci sono state “certamente due esplosioni”.

ore 8.28 Due esplosioni hanno colpito stamane alle 8 l’aeroporto internazionale di Bruxelles ‘Zaventem’ che hanno causato diversi feriti. Lo riferisce la stampa belga. La polizia, che ha evacuato lo scalo ed inteerrotto i colegamenti ferroviari, ha confermato la notizia senza fonrire elementi utili per determinare le cause delle deflagrazioni.

ore 8.25  Due forti esplosioni hanno avuto luogo questa mattina all’aeroporto di Bruxelles.

 

L’attentato segue di poco più di 48 ore la cattura di Salah Abdeslam il decimo uomo del commando della strage del 13 novembre a Parigi che causo 130 morti. La procura belga aveva lanciato l’allarme per nuovi attentati.

 

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