Draghi striglia i leader Ue: “È il momento di assumersi le responsabilità”

Europa
European Central Bank (BCE) President Mario Draghi arrives for the European Union summit in Brussels on March 17, 2016, where 28 EU leaders will discuss the ongoing refugee crisis.    AFP PHOTO / THIERRY CHARLIER

Il governatore dell’Eurotower al termine della riunione del Consiglio Europeo a Bruxelles: “Serve chiarezza sul futuro delle nostra unione monetaria europea”

“Per rafforzare l’economia dell’Eurozona serve chiarezza sul futuro dell’unione monetaria”. A sottolinearlo è il presidente della Bce, Mario Draghi, lasciando la riunione del Consiglio Europeo a Bruxelles, che nella prima parte è dedicata a temi economici, in un doorstep con la stampa, evento piuttosto raro. “Ho chiarito – ha detto il banchiere centrale – che la politica monetaria non può affrontare alcune debolezze strutturali di base dell’economia dell’Eurozona. Per questo servono riforme strutturali, che puntino principalmente ad elevare il livello della domanda, investimenti pubblici e tasse più basse”. “E, ancora più importante – conclude Draghi – serve chiarezza sul futuro delle nostra unione monetaria europea. E poi ho chiarito che, anche se queste riforme, questi progressi sono meno rapidi di quello che speravamo, questa non è un buon motivo per non agire. E naturalmente, se l’outlook dovesse cambiare, siamo pronti ad usare tutti gli strumenti appropriati“.

 

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