Dopo il tweet sulle “checche”, Formigoni risponde alla rete: “Sono stato frainteso”

Unioni civili
tweet formigoni

L’ex presidente della Regione Lombardia spiega le sue motivazioni, ma senza capire la gravità di quanto scritto su Twitter

Spesso i social si trasformano nei luoghi delle gaffe e poi delle scuse ufficiali, come se non ci fosse più altro modo di comunicare. E spesso si trasformano in veri e propri luoghi di battaglia, soprattutto quando si portano avanti discussioni impegnative e complesse come le unioni civili e le adozioni.

E spesso i pochi caratteri concessi dai social network possono portare a fraintendimenti. A volte, però, sono chiarissimi e i chiarimenti possono diventare ridicoli. È il caso di Roberto Formigoni che ormai da un paio di giorni ha scatenato la rabbia del web con un tweet proprio sul ddl Cirinnà.

Tante le risposte indignate, soprattutto per aver usato la parola “checca” e riducendo il dibattito politico e all’interno della società a una chiacchiera da bar, ma di quelli di categoria bassa.

Tra le risposte anche quelle del fan club ufficiale di Scialpi, cantante gay e schierato a favore delle unioni civili.

L’ex presidente della Regione Lombardia ha quindi pensato di rispondere alle polemiche, ma non di scusarsi, attraverso un post pubblicato su Facebook e nel quale dichiara di non accettare “distorsioni della realtà”. E aggiunge: “Non ho insultato nessuno”, senza comprendere la gravità del tweet scritto pochi giorni fa.

Visto che le critiche le accetta, il senatore di Ncd è stato nuovamente inondato di commenti anche dopo questo post.

Vedi anche

Altri articoli