Donald Trump non conquista la comunità LGBT, nemmeno dopo Orlando

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epa05363111 US Republican presidential candidate Donald Trump waves as he exits the stage after speaking at a campaign event at St Anselm College in Manchester, New Hampshire, USA, 13 June 2016. According to reports, Trump addressed the Orlando mass shooting tragedy during his speech.  EPA/HERB SWANSON

Lo dice un sondaggio di Buzz Feed News che ha chiesto a 548 persone LGBT cosa pensano della proposte lanciate dal candidato repubblicano dopo la strage di Orlando

Molti pensavano che la strage di Orlando, dove morirono 50 persone (incluso il killer, che aveva professato la sua adesione allo stato islamico), potesse favorire la corsa di Donald Trump verso la Casa bianca. E invece sembra che l’opinione pubblica non stia seguendo il miliardario e le sue proposte contro il terrorismo. L’andamento dei sondaggi dopo la strage, avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 giugno, sono chiari: il divario con Hillary Clinton rimane costantemente intorno al 4/5%.

La strategia di Trump di puntare sulla paura e sulla rabbia non ha dato i frutti sperati. Nemmeno quando ha ribadito la sua proposta di regolare l’accesso dei musulmani sul suolo americano o quando ha detto che se i clienti del Pulse, il locale in cui è avvenuta la mattanza, fossero stati armati la vicenda sarebbe andata diversamente.

L’idea di bandire i musulmani dagli Stati Uniti è un vecchio cavallo di battaglia di Trump. Nel corso dell’ultimo anno l’ha riproposta sia in occasione degli attacchi terroristici di Parigi, sia in seguito alla strage di San Bernardino. Tuttavia, sebbene gli abbiano garantito una certa popolarità fra l’elettorato più conservatore, non sembra che i rigurgiti populisti del tycoon abbiano fatto presa sul resto della popolazione. Nemmeno in quella LGBT.

Dopo Orlando, infatti, Trump ha provato a rivolgersi direttamente all’elettorato omosessuale, e alle persone sensibili alle tematiche LGBT. In un discorso del 15 giugno si era detto anche sicuro di essere lui il preferito tra i due candidati alla Casa bianca.

“ask the gays … Who’s your friend? Donald Trump or Hillary Clinton?”

Buzz Feed News ha provato a dare ascolto a Trump ed è andato a chiedere a 548 persone LGBT cosa pensassero delle idee del candidato repubblicano. Il risultato è che la comunità gay americana non sembra aver trovato in Trump un nuovo “amico”, come lui avrebbe voluto. Anzi, tutte le istanze del miliardario non hanno avuto un riscontro positivo dalle persone interpellate. In generale, il sondaggio mostra come la maggioranza della comunità LGBT americana abbia rifiutato l’approccio di Trump, o almeno l’abbia fatto in misura maggiore rispetto alla media degli americani.

Il sondaggio (qui la versione completa) mette in luce come quel tipo di elettorato, tanto corteggiato da Trump, sia rimasto fedele alla parte politica a cui tradizionalmente si rivolge. Tra gli intervistati LGBT, scrive Buzz Feed, il 55% ha detto che si considera democratico o comunque vicino al partito di Hillary Clinton. Solo il 15% ha invece dichiarato di avere simpatie repubblicane.

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