La giornata di mobilitazione dem per rivendicare il taglio delle tasse

Pd
Matteo Orfini al mercato rionale del quartiere Giardinetti durante volantinaggio PD per l'abolizione della tassa sulla prima casa, Roma, 16 Giugno 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

“Per la prima volta le tasse vanno giù. Le chiacchiere stanno a zero, qui non si parla di promesse ma di risultati verificabili”, ha commentato Renzi

Una giornata di mobilitazione nazionale per raccontare l’impatto positivo che le misure di riduzione fiscale volute dal Pd hanno avuto sulla vita dei cittadini e sulle amministrazioni locali. È l’iniziativa Giù le tasse organizzata dal Pd oggi in piazza su tutti i territori con banchetti e materiale informativoin coincidenza con quella che fino allo scorso anno era la scadenza per il pagamento dell’Imu e della Tasi sulla prima casa e che quest’anno invece non riguarderà più gli italiani. “Una riduzione di tasse che non ha precedenti per qualità e intensità nella storia degli ultimi vent’anni”, ha rivendicato Renzi nella sua Enews.

A ogni segretario provinciale è stato inviato un prospetto del risparmio che le misure adottate hanno portato in ciascuna provincia. Dal Nazareno sono stati distribuiti alle sezioni locali di tutta Italia oltre un milione e duecentomila volantini con l’elenco delle tasse tagliate dal governo. E per mostrare concretamente i risultati delle scelte del governo a guida Pd, sono previsti centinaia di banchetti su tutto il territorio nazionale. “Con orgoglio e senza timidezza, in piazza a rivendicare il taglio delle tasse”, è stato l’appello di Matteo Renzi, che stamattina su Facebook ha dato il via all’iniziativa.

Anche i vicesegretari del Partito Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini hanno lanciato un appello inviando un messaggio a parlamentari e amministratori locali dem affinché tutti contribuiscano al successo dell’operazione: “Un parlamentare, un sindaco, un consigliere regionale – sottolineano nella missiva – non vive solo nel suo ufficio, ma nel rapporto con i cittadini“. L’occasione, dopo tutto, è preziosa anche in vista dei ballottaggi nei Comuni, “una occasione da non sprecare”, scrivono ancora Guerini e Serracchiani “sia per creare un clima favorevole nell’opinione pubblica ai nostri candidati, sia per alimentare la giusta tensione organizzativa delle nostre strutture”.

Proprio da qui infatti, dalla capacità di riportare le persone a votare – è la tesi dei vertici dem – passano le possibilità di vincere la difficile sfida dei ballottaggi di domenica: “Se riportiamo i nostri a votare, con i consensi della volta scorsa vinciamo nel 90% dei casi“. L’invito, dunque, è di adoperarsi, di “essere operativi e non solo farsi vedere ai banchetti”.

Il compito dell’iniziativa di oggi sarà perciò da un lato quello di rafforzare la campagna elettorale a tre giorni dal voto e dall’altro comunicare quanto fatto dal governo in materia fiscale.

A confermare il calo delle tasse anche il ministero dell’Economia e delle finanze. Secondo il Mef, infatti, “il sollievo fiscale nel 2016 vale più di 10 miliardi, che sale a 20 miliardi se conteggiamento anche il bonus da 80 euro nel conto degli sgravi”.

La presenza sul territorio degli esponenti della segreteria nazionale

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ANSA/GIUSEPPE LAMI

E mentre il presidente pd Matteo Orfini ha fatto visita al quartiere romano di Giardinetti, distribuendo lui stesso i volantini informativi, i due vicesegretari Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani hanno partecipato rispettivamente ai banchetti di Milano e a Trieste, dove la presidente del Friuli Venezia Giulia ha parlato, incontrando i cittadini, di “giornata storica per oltre 19 famiglie di italiani che non pagano la tassa sulla prima casa. È un aiuto importante per le famiglie”.

Serracchiani ha parlato di “una serie di interventi come il taglio di oltre 5 miliardi per l’Irap, lato costo del lavoro, come l’Imu per i terreni agricoli, l’Imu su imbullonati, e per alcune attività che cominciano a dare i primi frutti come il Superammortamento, che incentiva le imprese a fare investimenti”. Per Serracchiani, tuttavia, bisogna “continuare a tagliare le tasse, anche perché il gap di tassazione con altri Paesi è particolarmente importante“. In Friuli Venezia Giulia “la giornata di oggi significa oltre 70 milioni di euro on versati per terreni e prime case”, a Trieste la cifra è di quasi 22 milioni di euro.

“Giù le tasse, basta tasse sulla prima casa, concretezza delle azioni e poche parole che sono anche le caratteristiche dei nostri candidati alle prossime elezioni. L’iniziativa del Pd in piazza è per spiegare ai cittadini cosa stiamo facendo nella riduzione delle tasse”, ha sottolineato Guerini da Milano.

A Bologna, invece, si sono dati appuntamento Filippo Taddei, Francesca Puglisi, Sandra Zampa e Andrea De Maria. Giorgio Tonini si trova a Trento, Emanuele Fiano a Milano, Matteo Ricci a Pesaro.

Roma vede invece la presenza di Chiara Braga, Alessia Rotta, Lorenza Bonaccorsi, Micaela Campana e del presidente del Pd Matteo Orfini. Infine, il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi è a Firenze, David Ermini a San Francesco di Pelagio, Ernesto Carbone a Gallipoli, Stefania Covello a Cosenza, e Sabrina Capozzolo ad Agropoli. All’iniziativa stanno prendendo parte anche i presidenti dei senatori e dei deputati Pd, Luigi Zanda ed Ettore Rosato, che sono rispettivamente a Roma e a Trieste.

Anche dai circoli locali tante foto e tweet sulla giornata di mobilitazione tra le persone, in strada, da Sud a Nord.

 

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