Depositate 580mila firme per il Sì. Parte la sfida dei comitati

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Già duemila circoli costituiti sul territorio. Oggi briefing del comitato nazionale Bastaunsì per mettere a punto la strategia comunicativa

«Obiettivo raggiunto! Stiamo per depositare in Cassazione le circa 600.000 firme raccolte! #BastaUnSì». Esulta il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a metà pomeriggio, rilanciando il tweet del Comitato per il Sì al Referendum Costituzionale di ottobre. Raggiunto e superato il quorum (sarebbero circa 580mila le firme raccolte) per il Sì, obiettivo mancato per il No (fermo a 315mila) e soprattutto, la certezza che il più grande sindacato italiano, la Cgil, non si schiererà contro la riforma: il bilancio, per ora, dunque, è positivo per il premier che ha messo da parte i toni duri e smesso di associare il suo destino a quello della riforma costituzionale.

Ma adesso bisogna battersi, pancia a terra, perché il referendum va vinto. Oggi al Nazareno si incontreranno Roberto Cociancich, responsabile dell’Organizzazione dei -circoli del Comitato Bastaunsì, lo staff di Jim Messina, l’uomo chiave della comunicazione di Obama e dei conservatori inglesi, per mettere a punto la strategia comunicativa a cui lavorerà anche la società di produzione televisiva e multimediale “Stand by me” di Simona Ercolani e Francesco Nespega.

Intanto sono già duemila (l’obietti – vo finale è 10mila) i comitati costituiti o in fase di costituzione, mentre nel frattempo è partito il tam tam via web, con il Comitato nazionale che ieri ha inviato a tutti gli iscritti alla piattaforma social www.bastaunsi.it una sorta di vademecum per la campagna: intanto condividere tutti i contenuti che verranno via via pubblicati; poi contribuire alle iscrizioni al canale WtahsAppcon e, infine, utilizzare il proprio blog o il proprio sito per interventi a sostegno del Sì. Insomma, nell’era dei social, l’obiettivo è quello di raggiungere il maggiori numero possibile di persone proprio via web, con materiale informativo per scatenare una sorta di virus della rete che resti lontano dalle polemiche politiche e si ancori al contenuto della riforma

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