Decimo arresto per le stragi di Parigi. E Bruxelles annulla la festa di Capodanno

Terrorismo
Polizia controlla Montmartre
 (ANSA/AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

Ayoub B., cittadino belga nato nel 1993, è stato arrestato mercoledì nel corso di una perquisizione nel quartiere di Molenbeek-Saint-Jean

Un belga di 22 anni è stato posto in stato di carcerazione preventiva a Bruxelles per “attentati terroristici e coinvolgimento nell’attività di gruppi terroristici” nel quadro dell’inchiesta sugli attacchi di Parigi dello scorso 13 novembre. Lo ha annunciato la Procura federale belga.
Ayoub B., cittadino belga nato nel 1993, è stato arrestato mercoledì nel corso di una perquisizione nel quartiere di Molenbeek-Saint-Jean. Una decina di telefoni cellulari sequestrati nel corso della perquisizione sono “attualmente sotto esame”. L’abitazione in cui è stato arrestato il 22enne era stata perquisita già tre giorni dopo le stragi del 13 novembre nel corso dell’operazione nel cuore di Molenbeek. Non sono stati trovati esplosivi. Secondo le informazioni pubblicate dalla tv RTBF, erano state trovate “tracce” del passaggio di Salah Abdeslam nel corso di quella prima perquisizione. Uno dei principali sospettati per gli attentati era stato aiutato a fuggire dai complici poco prima dell’arrivo degli agenti, ha ipotizzato la rete tv. Il quotidiano Het Laatste Nieuws ha scritto oggi che l’abitazione perquisita appartiene a una famiglia vicina a Salah Abdeslam, i cui cinque membri sono partiti per la Siria.

Intanto la città di Bruxelles ha annullato le celebrazioni pubbliche del Capodanno, inclusi i fuochi d’artificio, a causa della minaccia terroristica. La decisione è stata presa nella serata di mercoledì 30 dicembre dal primo cittadino della capitale belga, Yvan Mayeur, al termine di una riunione con il ministro dell’Interno, Jan Jambon. “E’ meglio non rischiare” ha detto il sindaco, citando le analisi del fatte dal centro di crisi del ministero dell’Interno: “Non siamo in grado di controllare tutte le persone che assisterebbero alle celebrazioni previste nel centro della città”, ha spiegato Mayeur. L’anno scorso circa 100 mila persone avevano assistito a Bruxelles al lancio dei fuochi d’artificio.

Oggi la notiziaNei giorni scorsi la polizia belga ha arrestato due uomini che progettavano un grande attentato proprio nella centralissima Grande Place di Bruxelles, contro il quartier generale della polizia cittadina; e i segnali di pericolo per tutta la settimana sono tornati ad intensificarsi, dopo la relativa calma seguita alla terribile settimana che aveva portato ad una vera e propria chiusura della capitale belga in seguito alle stragi del 13 novembre a Parigi: il governo federale di conseguenza ha nuovamente innalzato l’allerta anti-terrorismo delle forze dell’ordine, portandolo al livello 3 (su una scala da 1 a 4, ndr). Quanto alle conseguenze economiche dell’annullamento delle celebrazioni pubbliche, secondo Geert Cochez dell’ufficio del turismo VisitBrussels citato dal quotidiano “La Libre Belgique” non dovrebbero essere drammatiche, perche’ sono soprattutto i bruxellesi ad assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio.

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