De Niro ritira il film sull’autismo e i vaccini dal Tribeca Film Festival

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L’attore ha rinunciato alla proiezione del film: “Non credo che il film possa contribuire alla discussione come avevo sperato”

Dopo le furiose polemiche da parte del mondo medico e dei media, Robert De Niro ha rinunciato a presentare al suo Tribeca Film Festival il controverso documentario che collega l’uso di certi vaccini all’autismo. L’attore e fondatore del festival in un comunicato ha spiegato che l’obiettivo di mettere in cartellone “Vaxxed, from cover up to catastrophe” (Vaxxed, dall’insabbiamento alla catastrofe) di Andrew Wakefield era di “aprire un dibattito su un tema che sta molto a cuore” a lui e alla sua famiglia, avendo un figlio autistico.

Ora “non credo che il film possa contribuire alla discussione come avevo sperato”, ha aggiunto De Niro. Wakefield è un medico che accusa le autorità Usa di aver nascosto i dati di un suo studio del 1998 da cui emergerebbe una correlazione tra l’aumento delle vaccinazioni e quello delle diagnosi di autismo. Il mondo scientifico ha però smentito questi dati e nel 2010 il medico è stato radiato in Gran Bretagna per il metodo usato. A Wakefield si rimprovera il rischio a cui esporrebbe molti bambini scoraggiandone la vaccinazione. De Niro era finito in una bufera di critiche il 22 marzo, quando aveva annunciato la presentazione del film al Festival in programma dal 13 al 24 aprile.

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